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Ciclismo – Edo Affini: “Una Roubaix speciale. Ora testa al Giro con Vingegaard”

MANTOVA La Parigi-Roubaix 2026 ha regalato una giornata storica alla Visma Lease a Bike, con la vittoria di Wout Van Aert costruita anche grazie al lavoro fondamentale del compagno di squadra Edoardo Affini. Un successo che completa un tassello importante nella bacheca del team olandese e che chiude nel migliore dei modi la campagna delle Classiche del Nord.
Edoardo, come giudichi la tua settima Parigi-Roubaix anche alla luce del successo del tuo capitano?
«È stata senza dubbio un’esperienza molto positiva, sia per Wout sia per tutta la squadra. Era una vittoria che mancava nel palmarès del team, prima ancora ai tempi della Rabobank, quindi era un obiettivo importante. Direi che adesso il tassello è stato inserito nel mosaico giusto».
Il successo è stato costruito prima del via o la corsa vi ha guidato nelle scelte?
«Un’idea di base c’è sempre, ma è la corsa che poi ti dà le opportunità. La Parigi-Roubaix è imprevedibile, devi saper leggere i momenti giusti. Noi abbiamo fatto il nostro lavoro nel migliore dei modi e poi Wout è stato straordinario nel finalizzare tutto. Un fenomeno».
Hai trovato un percorso diverso rispetto alle edizioni precedenti?
«In linea di massima il tracciato è sempre quello, con qualche piccolo aggiustamento che però non cambia la sostanza. La vera differenza la fanno sempre le condizioni meteo e lo stato del pavé: quello può trasformare completamente la corsa».
Adesso un po’ di riposo o si riparte subito?
«Sì, ci sarà un breve periodo di recupero, poi penserò al Giro d’Italia. Sarò al fianco di Jonas Vingegaard. La corsa rosa parte l’8 maggio, quindi i tempi sono stretti. I miei compagni sono già in ritiro in altura, mentre io ho saltato quel blocco perché impegnato con le Classiche del Nord, che sono state comunque un’ottima preparazione».
Al Giro c’è una tappa in cui potresti dire la tua?
«Sicuramente la cronometro Viareggio-Massa del 19 maggio, lunga poco più di 40 chilometri. È una prova che conosco e che può darmi buone sensazioni».