MANTOVA Il derby collinare fra Solferino e Cavrianese, nella prima di campionato, va ai vice campioni d’Italia con il punteggio di 2-0. Subito una bella prestazione dei ragazzi di Mario Spazzini, tra i favoriti per la vittoria dello scudetto: «Bisogna fare un plauso alla squadra – afferma proprio il presidente-allenatore – Tutti hanno giocato molto bene. Luca e Manuel Festi, oltre a Cimonetti, i veri protagonisti del derby». Replica per la Cavrianese il dirigente Fusaro: «Solferino è di certo più forte di noi, ma ritengo che il punteggio sia esagerato. Si poteva fare di più: bravi loro che hanno vinto meritatamente».
Nulla da fare per il Castellaro: l’Arcene si conferma squadra dotata di ottimo potenziale e dinanzi ai propri sostenitori conquista il successo dopo quasi 4 ore di gioco. I campioni d’Italia in carica, nonostante la sconfitta, hanno dimostrato di avere i numeri per crescere nel corso dell’anno. Nel primo set i padroni di casa partono subito forte, ma i virgiliani rispondono colpo su colpo. Nel finale s’infortuna Michelini e al suo posta entra Tommasi. Nel secondo il Castellaro sembra più in partita, ma gli avversari non concedono spazio e alla fine fanno festa. Debutto con il botto per il Ceresara che piega senza troppi affanni il Valgatara con il tradizionale 2-0. Partita senza storia con i ragazzi diretti da Grandelli che prendono immediatamente in mano le sorti del match. Il primo set non ha storia con i locali che non concedono alcun punto agli avversari. Nel secondo parziale il quintetto del presidente Fabrizio Pezzini si rilassa un istante e il Valgatara conquista un punto, ma poi il copione del primo set si ripete.






































