MANTOVA – Il candidato sindaco del centrodestra per il Comune di Mantova, Raffaele Zancuoghi, ha incontrato ieri i vertici di Confartigianato Mantova proseguendo il percorso di ascolto e confronto con le principali realtà economiche del territorio. Al centro della conversazione, il ruolo strategico dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (il 96% del tessuto produttivo nazionale) in un contesto che negli ultimi anni ha visto crescere difficoltà legate a carenza di manodopera qualificata, ricambio generazionale, costi energetici, non ultima la desertificazione commerciale del centro e dei quartieri. «Abbiamo ascoltato il candidato sindaco del centrodestra – ha commentato Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Imprese Mantova – e siamo pronti a confrontarci con tutti coloro che aspirano a governare la nostra città. Penso sia importante essere aperti e disponibili al dialogo. Sono emerse molte questioni sulle quali Confartigianato è impegnata da tempo: infrastrutture, turismo lento, sviluppo dell’intermodalità e della logistica, giovani e radicamento dell’offerta universitaria». «L’artigianato rappresenta una delle colonne portanti della nostra economia locale – ha dichiarato Zancuoghi -. Senza un tessuto produttivo solido e competitivo, non può esserci crescita né occupazione. Per questo il Comune deve tornare a essere un alleato delle imprese, non un ostacolo. La nostra proposta prevede, tra i punti più qualificanti, una cabina di regia comunale che faccia da collettore di dati e opportunità: un soggetto facilitatore, attivo e propositivo per chi già fa impresa a Mantova e chi ci vuole investire». Durante il confronto sono emerse alcune priorità condivise: la necessità di fare rete con tutti gli attori del territorio accelerando la costituzione di una Dmo in grado di gestire, pianificare e promuovere Mantova come destinazione di un turismo esperienziale, sul modello Verona-Garda. L’obiettivo è aumentare la competitività del territorio coordinando azioni attrattive, servizi e marketing, agendo come punto di incontro tra pubblico e privato. Particolare attenzione è stata riservata anche al tema della formazione: senza un costante dialogo operativo tra Università e imprese non sarà possibile creare sbocchi professionali gratificanti, in grado di trattenere i giovani e consentire alle imprese artigiane un competitivo salto di qualità. «Voglio una Mantova attrattiva per chi fa impresa, in grado di valorizzare competenze e capacità di innovazione. Un capoluogo motore di sviluppo e opportunità per l’intero territorio», ha concluso Zancuoghi.








































