ASOLA Dopo la sconfitta casalinga con la capolista San Pancrazio rimediata nell’ultima giornata di campionato e la sosta pasquale, l’Asola si prepara a tornare in campo. Domenica i ragazzi di mister Cobelli saranno impegnati in trasferta a Calcinato per un vero e proprio scontro diretto play off. Le due squadre sono separate da appena due punti e occupano rispettivamente il quinto e sesto posto. A presentare il match è il difensore goleador Christian Cherubini: «Sarà una gara tosta – afferma – in quanto scontro diretto. Vogliamo riscattare la sconfitta col San Pancrazio. La stiamo preparando bene, punteranno alla vittoria, come noi, per sorpassarci. Dal canto nostro però abbiamo tutte le intenzioni di raggiungere l’obiettivo playoff. Prima ci assicuriamo un posto tra le prime cinque e poi pensiamo al miglior piazzamento per avere a disposizione due risultati utili su tre».
Nonostante il 2-0 incassato nell’ultimo turno, l’Asola guarda al futuro con fiducia: «Se il San Pancrazio ha vinto il campionato con quattro giornate d’anticipo, vuol dire che è una squadra forte e che ha ampiamente meritato. È stata una gara equilibrata, dove non ci sono state tante occasioni. Per me era giusto il pareggio. A fare la differenza son stati i dettagli e gli errori: abbiamo preso due gol su disattenzioni nostre. Alla squadra non è mancato niente. Siamo scesi in campo con spirito di sacrificio, sapendo di dover affrontare una sfida importante e dura. Ce la giochiamo con tutti». «Grazie alla pausa – prosegue il classe ’04 – abbiamo recuperato energie e giocatori. Bovi è rientrato due domeniche fa, Chitò ha smaltito il problema alla caviglia, mentre Beretta farà di tutto per esserci domenica. Tornando i veterani avremo armi e motivazioni in più. Nello spogliatoio c’è un’aria serena. Siamo un bel gruppo, molto unito anche dopo la sconfitta».
Infine Cherubini analizza la sua stagione, fino ad ora, e carica la squadra in vista del rush finale: «Mancano tre giornate al termine della stagione regolare. Sono abbastanza contento della mia annata, sia per minutaggio che per condizioni fisiche. In passato troppe volte avevo vissuto esperienze costellate da acciacchi. Ho cambiato ruolo ed sono passato davanti alla difesa, ma devo migliorare sia nell’atteggiamento, sia nella posizione del corpo nel recupero palla. Adesso ci giochiamo una bella fetta di stagione e voglio dare tutto per raggiungere l’obiettivo».







































