Marmirolo Con un’interpellanza indirizzata al sindaco, l’opposizione di centro destra Ama Marmirolo, chiede lumi all’amministrazione sulle motivazioni che hanno spinto l’ente a rinunciare all’eredità lasciata alcuni anni fa al Comune da un’imprenditrice scomparsa all’età di 80 anni. Il patrimonio comprende circa 37 ettari di terreni, alcuni adiacenti al Bosco Fontana, oltre a numerosi appartamenti distribuiti nei Comuni di Mantova, Marmirolo e Roncoferraro, e un ulteriore immobile ad Alcalà de Chivert, in Spagna. Un insieme di beni del valore stimato di circa un milione di euro. I consiglieri di minoranza, con la capogruppo Roberta Gaburri, riprendono nell’interpellanza le motivazioni formulate dalla maggioranza nell’ultima assise consiliare, in particolare le criticità legate all’area destinata a cava, caratterizzata da incognite tecnico-giuridiche e ambientali tali da esporre il Comune a possibili costi di bonifica non quantificabili. Gaburri nel merito sottolinea che «Regione Lombardia finanzi da anni interventi di risanamento ambientale in tutto il territorio, ipotizzando quindi la possibilità di affrontare eventuali spese attraverso bandi ad hoc». Altra considerazione evidenziata dall’opposizione, riguarda lo stato degli immobili, vetusti e bisognosi di interventi strutturali. Per Ama Marmirolo, però, «le unità avrebbero potuto essere alienate nello stato di fatto e di diritto, garantendo comunque un’entrata per le casse comunali». Un passaggio, reputato non secondario, che la minoranza mette in relazione con le difficoltà economiche più volte evidenziate dalla stessa maggioranza.
Federica Lonati




























