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Rugby Serie A Elite – Viadana in clima play off. Bussaglia: “Con Reggio non possiamo fare errori”

VIADANA Il doppio appuntamento con i Diavoli del Valorugby è alle porte: 160 minuti per decidere chi accederà alla finale della Serie A Elite, dove ad attendere ci sarà la vincente della sfida tutta veneta tra Petrarca e Rovigo. Un incrocio che profuma di grande rugby, con due semifinali che alzano ulteriormente il livello di tensione e spettacolo. Sabato si parte con la gara d’andata allo Zaffanella (ore 15.30), poi il ritorno a Reggio Emilia il 16 maggio. Il percorso del Viadana verso i play off non è stato semplice, con una stagione affrontata spesso in emergenza ma anche con l’esplosione di diversi giovani che, in questo contesto, hanno saputo fare la differenza. Tra questi Ettore Colledan, Juan Cruz Gamboa e Thomas Bussaglia, protagonista di un’annata in costante crescita e capace di trovare la via della meta per sette volte in regular season.
Thomas, sei passato dalla formazione cadetta a un ruolo da protagonista nei play off. Il tuo percorso di crescita è evidente: in cosa senti di dover migliorare?
«Voglio migliorare soprattutto nell’utilizzo del piede, per essere più preciso ed efficace in campo e dare un contributo ancora maggiore alla squadra, diventando ancora di più una minaccia per la difesa avversaria».
Contro il Valorugby che tipo di sfida ti aspetti?
«Mi aspetto due semifinali molto intense, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Saranno partite combattute, in cui ogni dettaglio farà la differenza. Dovremo farci trovare pronti, mantenere alta la concentrazione per tutti i 160 minuti e gestire al meglio i momenti chiave della doppia sfida».
Sembra un déjà-vu, ma stavolta sulla carta partono favoriti loro. Cambia qualcosa a livello mentale?
«A livello mentale non cambia nulla: dobbiamo restare focalizzati su noi stessi e sul nostro gioco, senza farci condizionare da chi parte favorito. L’obiettivo è entrare in campo con la giusta mentalità ed essere lucidi nei momenti decisivi».
Il fattore campo può pesare: che risposta ti aspetti dai tifosi?
«Mi aspetto tanto dai nostri tifosi. Ce lo hanno dimostrato per tutta la stagione e sono sempre stati un’arma in più. In un derby e in una doppia sfida così importante il loro supporto sarà fondamentale, soprattutto nei momenti difficili, quando ti danno quella spinta in più. Sarà fondamentale avere tutta questa energia dalla nostra parte».
In un gruppo così coeso sembra contare più il collettivo dei singoli. E la profondità del roster. Saranno i secondi tempi a decidere la qualificazione?
«Sì, credo che i secondi tempi avranno un peso determinante. È lì che aumenta la fatica e cala la lucidità, quindi diventa fondamentale l’apporto di tutta la rosa. La nostra forza è il gruppo: chi entra dalla panchina ha lo stesso valore dei titolari e deve portare energia, intensità e qualità. In partite così chiuse spesso sono i dettagli della seconda parte a fare la differenza».
Qual è la partita della regular season che ricordi con più emozione?
«Probabilmente la gara di ritorno contro il Valorugby. È stata la partita che ho sentito di più a livello emotivo, ma anche una delle più belle da vivere: una sfida equilibratissima, decisa da un solo punto, 22-21, al termine di una rimonta incredibile. Sono partite che ti restano dentro».