MANTOVA – Lesioni personali aggravate. Da tale ipotesi di reato era chiamato a difendersi sul banco degli imputati un 57enne italiano residente nell’hinterland cittadino. Segnatamente, i fatti a lui contestati risalivano all’agosto dello scorso anno quando l’uomo, al culmine dell’ennesimo alterco scaturito in ambito domestico, avrebbe aggredito la propria moglie colpendola nella circostanza più volte con una bomboletta spray di schiuma da barba al volto e sul corpo e provocando quindi alla donna – costituitasi parte civile al processo – ferite giudicate guaribili in venticinque giorni. In particolare le percosse sarebbero state inferte a una spalla, una mano e al livello del costato, nonché una tumefazione al labbro con fuoriuscita di sangue. Oggi, innanzi al giudice Gilberto Casari, l’epilogo giudiziario della vicenda con la condanna dell’uomo a due anni di reclusione.































