Reggio Emilia Si chiude qui la stagione del Rugby Viadana. Il secondo round dei play off scudetto vede la vittoria del Valorugby 23-10, che sfruttando così il bonus intascato all’andata dopo il ko allo Zaffanella per 13-11, ribalta tutto e vola in finale.
La cronaca. La sfida di ritorno vede innanzitutto un tifo viadanese numeroso: circa un migliaio i sostenitori gialloneri arrivati a Reggio Emilia per spingere i Leoni verso l’impresa. L’avvio di gara è subito intenso e combattuto. All’8’ il Viadana costruisce la prima vera occasione offensiva grazie a un bel soprannumero creato sull’ala destra, ma la trasmissione dell’ovale non è precisa e l’azione sfuma proprio sul più bello. Al 19’ arriva però il primo vantaggio per il Valorugby Emilia: Hugo, dalla piazzola, centra i pali e porta avanti i rossoneri. Il Viadana reagisce immediatamente e Ferro, con un calcio preciso, ristabilisce l’equilibrio sul 3-3. Al 26’ l’arbitro Russo concede un nuovo calcio di punizione ai padroni di casa e ancora Hugo non sbaglia, riportando avanti Reggio Emilia. Poco dopo è ancora il numero dieci emiliano a muovere il punteggio con un altro piazzato che manda le squadre all’intervallo sul 9-3 per i Diavoli. Nella ripresa il Valorugby parte forte e al 49’ Juan Cruz trova la meta che sembra indirizzare definitivamente il match. L’azione, però, appare viziata da un evidente passaggio in avanti sfuggito al direttore di gara Russo, probabilmente coperto nella visuale. Nonostante le proteste giallonere, la segnatura viene convalidata e il punteggio sale sul 16-3. Nel momento di maggiore difficoltà del Viadana emerge però il carattere della formazione mantovana e soprattutto il sostegno incessante dei tifosi gialloneri, che alzano ulteriormente il volume del loro incoraggiamento. I Leoni reagiscono con orgoglio: arriva una meta di Ciofani inizialmente accolta dall’esultanza dei sostenitori viadanesi, ma il TMO decide di non convalidarla. Il Viadana, però, non si arrende e pochi minuti dopo trova finalmente la via della meta grazie a una maul avanzante perfettamente organizzata, con il tallonatore Casasola che schiaccia oltre la linea per il 16-10. I gialloneri sembrano poter riaprire davvero il discorso qualificazione. Al 60’, tuttavia, arriva l’episodio che scatena nuovamente le proteste mantovane: Juan Cruz trova la sua seconda meta personale in un’azione in cui appare ancora più evidente un’irregolarità nel passaggio iniziale. Nonostante i dubbi e lo stupore generale del pubblico, l’arbitro Russo e il TMO Schipani decidono di convalidare la segnatura, tra le proteste del Viadana e dei suoi sostenitori, quasi sfidando le stesse leggi della fisica per la traiettoria dell’ovale. Il punteggio sale così sul definitivo 23-10, risultato che permette al Valorugby di imporsi nel doppio confronto e conquistare l’accesso alla finale scudetto.
Alessandro Soragna
































