MANTOVA «Sarà una grande festa di musica, con tanti ospiti prestigiosi e una cornice meravigliosa come l’Esedra di Palazzo Te». Parola di Gianluca, Ignazio e Piero, in arte Il Volo, che già ora invitano a non prendere impegni per il 24, 26 e 27 settembre. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, sarà ancora Mantova ad ospitare lo show Tutti per uno, nato nel 2023 da un’idea del loro manager Michele Torpedine, che andrà poi in onda su Canale 5. «Mantova – dicono in coro – è una città bellissima e Palazzo Te il posto ideale per sperimentare e contaminare generi diversi. Abbiamo un ricordo bellissimo dell’edizione 2025».
Possiamo già anticipare qualche ospite?
«Noi tre! Scherzi a parte, stiamo definendo il repertorio e poi contatteremo gli artisti».
Quale duetto dello scorso anno vi è rimasto nel cuore?
Ignazio: «Quelli con Ranieri e Morandi, due colonne della nostra musica».
Gianluca: «Io scelgo La canzone dei vecchi amanti che ho cantato con Brunori Sas».
Piero: «Io Il pescatore di perle con il maestro Placido Domingo. È stato un onore».
La canzone che non vi stancate di cantare e quella in cui vorreste cimentarvi?
G: «Grande amore ci ha cambiato la vita. Mi piacerebbe cimentarmi con il repertorio di Gino Paoli. E a Mantova lo farò».
P: «Immenso Gino Paoli… ma se lo canto io si rigira nella tomba (a questo punto Ignazio intona Il cielo in una stanza con voce tenorile, ndr). No, meglio restare nel mio campo: la lirica. Non mi stancherò mai di cantare Nessun dorma: è la prova del nove di ogni concerto».
I: «A me piace misurarmi con le grandi voci femminili, per esempio Mia Martini».
Cosa direste oggi a voi bambini di 20 anni fa?
G: «Di parlarsi sempre con gentilezza, trattarsi con cura e credere in se stessi. Senza mai sottovalutarsi. E di mantenere quella dimensione infantile che ci ha sempre accompagnati».
P: «Concordo con Gianluca. Affrontiamo ogni concerto con la stessa naturalezza degli inizi. Forse è inconsapevolezza, non so come definirla. So che ci ha aiutato agli inizi e continua a farlo adesso».
Avete duettato con moltissime star italiane e internazionali. Chi vi manca?
P: «A me Tom Jones».
A questo punto Ignazio intona Sex bomb con la voce di Piero e, tra una risata e l’altra, la domanda di partenza si perde senza le altre risposte.
Chiudiamo con l’ambito privato: Ignazio, come procede la vita da marito e papà?
«Molto bene. Sposarmi e avere un figlio era il mio sogno. Fare il papà comporta sacrifici, ma ne vale davvero la pena. Dio è stato buono con me».
Agli altri due è venuta voglia di fare lo stesso?
P: «Mi piacerebbe, ma il mio momento non è ancora arrivato».
G: «Io invece non ho questo desiderio. In fondo ho ancora 18 anni…».
































