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Rugby Serie A Elite – Viadana in missione per la finale. Jelic: “A Reggio sarà battaglia”

VIADANA Dopo il successo per 17 a 11 conquistato allo Zaffanella nella semifinale d’andata contro il Valorugby, il Viadana si prepara alla sfida di ritorno in programma sabato a Reggio Emilia. Cosa passa nella mente degli atleti prima di una partita che vale una stagione intera? Dove si rifugia mentalmente un giocatore di rugby dopo una semifinale d’andata vinta in attesa del ritorno? A raccontare umori e sensazioni dei leoni gialloneri è il mediano di mischia Ratko Jelic.
Ratko, Viadana ha giocato un secondo tempo spettacolare. Ma quanto è stato importante il lavoro difensivo nel primo?
«Nel primo tempo abbiamo difeso bene e avuto anche tanto possesso nella loro metà campo, senza però concretizzare molto per merito della loro difesa. Abbiamo sofferto i contatti e la loro salita difensiva, ma nel secondo tempo, quando loro sono calati e noi abbiamo sfruttato meglio le occasioni, siamo riusciti a fare bene in attacco. Peccato solo per qualche meta lasciata per strada che avrebbe potuto darci un margine più ampio».
Cambierà qualcosa nel ritorno?
«L’approccio sarà lo stesso. In settimana stiamo sistemando alcuni dettagli, ma l’idea resta quella: sfruttare le opportunità in attacco e mettere cuore in difesa. Forse useremo qualche calcio ai pali in più».
Che effetto vi ha fatto la coreografia e il sostegno dei tifosi allo Zaffanella?
«Bellissimo. Sentire i tifosi spingerci per tutti gli 80 minuti ci ha dato tantissimo. I River Boys e i Miclas sono stati incredibili, davvero il nostro 24° uomo in campo».
Che partita ti aspetti a Reggio Emilia?
«Sarà ancora più dura, sia perché hanno perso all’andata sia per il fattore campo. Credo che proveranno ad avere più possesso e a non calare nel secondo tempo».
Cosa dovrete migliorare?
«Soprattutto il lavoro senza palla e qualche dettaglio in rimessa laterale».
Anche il tuo look non è passato inosservato…
«Nessuna scommessa persa – sorride Jelic -. Volevo qualcosa di speciale per la mia prima semifinale e ho scelto i colori della squadra. Però, per la gara di sabato, ci sarà una piccola aggiunta…».
Hai visto anche l’altra semifinale?
«Sì. Rovigo è stata meno precisa di Padova, soprattutto nel gioco al piede. Però al ritorno, con il loro pubblico, penso possano ribaltarla. Nei play off però può succedere di tutto».