MANTOVA Primo intervento con la chirurgia robotica durante la gravidanza all’ospedale di Mantova. Lo ha eseguito un team multidisciplinare composto da ginecologi, anestesisti, chirurghi e endocrinologi guidato dal direttore della struttura di Chirurgia Generale Luigi Boccia e dall’anestesista Daniela Dal Santo. L’intervento, effettuato con tecnica mini-invasiva su una paziente di 40 anni, ha consentito di rimuovere il surrene affetto da adenoma. “Alla fine del primo trimestre della sua prima gravidanza – spiega il direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia Gianpaolo Grisolia – la donna è stata ricoverata nel nostro reparto dopo aver manifestato un rapido aumento di peso, gonfiore al volto con difficoltà ad aprire gli occhi, dolori muscolari, crampi e un sonno sempre più disturbato. Gli esami hanno presto evidenziato livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, molto elevati, insieme alla comparsa di ipertensione arteriosa. I medici sono così arrivati a diagnosticare la sindrome di Cushing, causata da un adenoma del surrene, un piccolo tumore benigno che altera profondamente l’equilibrio ormonale”.



























