RONCOFERRARO (MANTOVA) – Una giornata di festa e relax sulle sponde del fiume si è trasformata in una tragedia nel pomeriggio di ieri, sabato 30 maggio. Un uomo di 36 anni, di nazionalità rumena è morto annegato nelle acque del Canal Bianco in località Garolda, nel territorio comunale di Roncoferraro, sotto gli occhi impotenti della famiglia e degli amici.
La vittima, Vasile Andrei Bologa, un operaio residente a Fidenza (Parma) ma impiegato a Milano, stava trascorrendo il fine settimana lungo il corso d’acqua per una battuta di pesca in compagnia della moglie, della figlia di 10 anni e di una comitiva di amici.

La dinamica del dramma
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l’uomo si trovava in uno stato di probabile alterazione alcolica quando ha deciso improvvisamente di bagnarsi. Nonostante non sapesse nuotare, si è gettato nelle acque profonde del Canal Bianco all’altezza di via Solferino e non è più riemerso, inghiottito immediatamente dalla corrente del canale.
I presenti, accortisi subito della gravità della situazione, hanno lanciato l’allarme contattando il Numero Unico di Emergenza 112.
I soccorsi e il ritrovamento
La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri delle Stazioni di Ostiglia e Roncoferraro per avviare le ricerche e gestire l’area. Per setacciare il tratto d’acqua è stato impiegato anche un elicottero dei Vigili del Fuoco, supportato dalle squadre di terra. 

A compiere il drammatico ritrovamento intorno alle 18.30 sono stati i sommozzatori del nucleo subacqueo dei Vigili del Fuoco di Venezia. I sub si sono immersi nel canale individuando il corpo ormai esanime del trentaseienne sul fondale, per poi riportarlo in superficie. Ai medici del 118 non è rimasto altro che constatare il decesso dell’operaio. I rilievi di rito sono affidati all’Arma dei Carabinieri per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti della tragedia.




























