GOITO La “rivoluzione verde”, l’efficientamento energetico, la rigenerazione urbana, la cultura e il centro storico; sono questi alcuni dei temi che fanno da sfondo al piano delle opere pubbliche approvato nella seduta consiliare di lunedì scorso dal Comune di Goito. Lo sottolinea il vicesindaco e assessore alle opere pubbliche Paolo Boccola: «La sostenibilità ambientale e l’autonomia energetica rappresentano il vero filo conduttore della nostra pianificazione».
Il Comune, infatti, ha messo a bilancio 695mila euro dedicati interamente alla realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici comunali. A questo si aggiunge un piano mirato alla riduzione dei consumi e delle emissioni dei palazzi storici e delle strutture pubbliche: l’efficientamento energetico del palazzo municipale di Goito tramite la sostituzione completa dei serramenti per un costo di 240mila euro, e l’efficientamento del polo sportivo, comprendente il locale bar, gli spogliatoi e le aree pertinenziali dei campi 4 e 5, per un investimento di 1 milione 257mila euro.
Il piano, per quel che concerne la rigenerazione urbana, la cultura e il centro storico, riserva grande attenzione al decoro urbano e alla valorizzazione del cuore pulsante di Goito.
«Tra le opere ritenute a priorità massima – sottolinea Boccola – figurano gli interventi di riqualificazione urbana e sistemazione delle aree centrali, che comprendono un investimento di 1 milione e 145mila euro per le opere di riqualificazione di piazza Sordello, via 26 Aprile e del vialetto pedonale di collegamento con via Dante Alighieri, a cui si affianca strategicamente il piano di riqualificazione urbana di piazza Gramsci, volto a completare il restyling, l’accessibilità e la vivibilità del centro cittadino».
«Per la cultura e lo spettacolo – precisa il vicesindaco – sono state confermate le opere di ammodernamento del teatro comunale, la storica “Sala Verde”, con un progetto di ristrutturazione ed efficientamento da 1milione e 635mila euro. Sul fronte ambientale e turistico-paesaggistico, sono invece previsti 410mila euro per le opere di riequilibrio ambientale e riqualificazione lungo il fiume Mincio».
«Infine – conclude Boccola – una quota importante di investimenti sul patrimonio riguarda la manutenzione straordinaria dei cimiteri di Goito, Cerlongo, Solarolo e Vasto per un importo di 2 milioni e 500mila euro, e i restauri a lungo termine di complessi di rilievo come Villa Magnaguti a Cerlongo, per un costo di 4 milioni e 700mila euro circa, e del Convento Benedettino, un investimento pari a 4 milioni e 165mila euro».




























