SAN BENEDETTO PO Un altro passo avanti verso il completamento del nuovo ponte sul Po. Ieri mattina è avvenuta la consegna dei lavori relativi alla seconda fase dell’intervento che interessa il collegamento tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito. L’impresa incaricata è ora pienamente operativa e da oggi entreranno nel vivo le attività previste per la riqualificazione del tratto in golena e per la conclusione definitiva dell’opera. L’intervento riguarda due aspetti principali: da una parte l’adeguamento e la messa in sicurezza del tratto in golena del ponte, con lavori finalizzati anche al miglioramento delle caratteristiche antisismiche della struttura, dall’altra la demolizione del vecchio ponte in alveo, ormai non più utilizzato dopo l’apertura del nuovo manufatto che da oltre un anno e mezzo consente il collegamento tra le due sponde del Po. La Provincia di Mantova ha precisato che, in questa prima fase del cantiere, la circolazione resterà regolare e non sono previste modifiche alla viabilità. «Ciò che ci preme sottolineare – hanno spiegato il presidente della Provincia Carlo Bottani e il dirigente dell’Area Lavori pubblici Antonio Covino – è che il transito resterà immutato per diversi mesi e si procederà con le modalità attuali».Il completamento del ponte rappresenta l’ultima fase di un progetto complesso, articolato in più appalti. Il primo intervento ha consentito la realizzazione del nuovo tratto in alveo e la conseguente messa in sicurezza del collegamento, con il passaggio della viabilità sulla nuova struttura. La seconda fase prevede invece il completamento della parte in golena e la rimozione definitiva del vecchio manufatto. La demolizione del vecchio ponte sarà quindi uno dei momenti più significativi del cantiere. Sul piano economico, la Provincia ha deciso di incrementare ulteriormente le risorse a disposizione dell’intervento, prevedendo un ulteriore accantonamento di un milione di euro per eventuali aggiornamenti del quadro finanziario legati all’incremento dei costi dei materiali. Con questa nuova disponibilità, l’impegno diretto di Palazzo di Bagno sale a 4,6 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono i 13,2 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e gli 8,7 milioni messi a disposizione da Regione Lombardia per il secondo lotto dei lavori. Nel complesso, il finanziamento dell’intervento si completa con i 30 milioni di euro già destinati dalla Regione alla realizzazione del nuovo tratto del ponte in alveo, oggi regolarmente utilizzato dalla viabilità.




























