CURTATONE Presentato ieri sera il bozzetto per il manifesto dell’immagine ufficiale del 52° Incontro Nazionale dei Madonnari, ovvero l’edizione 2026 nella imponente cornice del Santuario della B.V.M. delle Grazie. L’opera scelta è stata realizzata dalla maestra madonnara Giulia Monzani, vincitrice dell’edizione dello scorso anno e che rappresenta, insieme alla sorella (pure artista e concorrente alla Kermesse agostana di Grazie) una delle personalità più fresche e propositive presenti a Grazie negli ultimi anni. Il bozzetto, raffinatissimo, illustra il tema del concorso, ovvero Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari. L’artista bergamasca è stata protagonista dell’evento, simbolicamente accolto nel santuario che per secoli è stato retto dai frati francescani. L’immagine da lei creata raffigura la Vergine che stringe al cuore un fiore di loto, elemento identitario del paesaggio di Grazie, e, appunto, San Francesco che si rivolge a Maria tenendo tra le mani i gessetti dei madonnari, creando un ponte ideale tra gli artisti e il messaggio francescano stesso. Accanto, trovano luogo vari elementi naturali propri del Parco del Mincio: l’airone richiama la predica agli uccelli del Serafico, qui riambientata a Grazie. Sullo sfondo, invece, compare il profilo del Santuario. Per conto dell’amministrazione ha partecipato alla presentazione il vicesindaco di Curtatone Sofia Pantani, che, dopo aver portato i saluti del sindaco e dell’istituzione, ha ricordato come questa sia la prima tappa verso l’incontro dei madonnari. Ha inoltre sottolineato il valore dell’immagine, capace di coniugare lo sguardo contemporaneo con il messaggio francescano. «Desideriamo – ha aggiunto – che questa manifestazione sia sempre più aperta ai giovani, sia artisticamente, sia come organizzazione, perché il futuro passa anche da loro». Ha quindi preso la parola la direttrice del Museo dei Madonnari Paola Artoni, che ha anzitutto ricordato come sia sempre un’emozione vedere nascere l’opera destinata ad essere l’immagine simbolo dell’incontro agostano. «Siamo onorati di accogliere questo splendido dipinto nella collezione permanente del museo – ha proseguito la storica dell’arte –. Alla sua prima partecipazione l’autrice era una giovanissima talentuosa e oggi è già maestra madonnara e punto di riferimento per molti suoi colleghi». Nel corso della serata gli allievi del Liceo Musicale Isabella d’Este di Mantova hanno eseguito il concerto “Canticus”: una nuova rilettura musicale della lode francescana, composta da Lele Barlera e diretta dal maestro Romano Adami. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Curtatone nell’ambito del percorso di avvicinamento all’Antichissima Fiera delle Grazie e all’Incontro Nazionale dei Madonnari.





























