Apam, allo studio implementazione delle corse

APAM

MANTOVA Nel corso della Conferenza Unificata Stato-Regioni è stato raggiunto l’accordo in merito alla questione del trasporto pubblico locale, concernente la definizione delle
nuove capienze dei bus in vista dell’imminente ripresa scolastica: i dettagli sono ancora da definire
ma, in linea generale, viene innalzata la percentuale di occupazione consentita sui mezzi pubblici
sino all’80%, una buona notizia per tutti in quanto, tale maggior capienza consentirà di garantire la
fruizione del servizio di trasporto da parte del maggior numero possibile di utenti.
Necessario precisare che per le linee a più alta frequentazione si provvederà ad integrare il
servizio con corse di rinforzo (come già avvenuto negli scorsi anni, ad implementazione delle
corse di quelle linee che non raggiungevano la capienza dell’80%).
Questo, unitamente al fatto che molti istituti scolastici prevedono di adottare orari di ingresso
differenziati, consentendo pertanto una migliore distribuzione numerica degli studenti in fasce
orarie diverse di inizio e fine delle lezioni, rende lo scenario meno critico di quanto inizialmente
prospettato.
A seguito dei punti fermi raggiunti a seguito dell’Accordo sopra citato, Apam provvederà
solertemente a ultimare la programmazione del servizio, avendo cura di pubblicare sul sito
www.apam.it e attraverso tutti i consueti canali gli orari che entreranno in vigore a partire da
lunedì 14 settembre 2020.
Sin dai primi giorni di avvio delle scuole, l’impegno di APAM, ancora di più rispetto a quanto già
attuato gli scorsi anni, sarà quello di effettuare un attento monitoraggio sul campo in modo da
verificare le effettive esigenze di trasporto e adattare di conseguenza il servizio.
D’altra parte, viene richiesta agli utenti la massima collaborazione rispetto all’osservanza delle
regole previste affinchè il servizio possa svolgersi in sicurezza, ovvero mascherina sempre
correttamente indossata, modalità di salita e discesa ordinata al fine di evitare contatti ravvicinati,
e rispetto delle indicazioni concernenti il numero di passeggeri massimo trasportabile,
attentamente verificato dagli autisti e dal personale di controllo che opereranno presso i principali
plessi scolastici.
L’aumento della percentuale di capienza sui mezzi, ha consentito ad APAM di vagliare ulteriori
soluzioni per sciogliere la questione spinosa riguardante le opportunità di rimborso dei titoli di
viaggio non fruiti nel corso del periodo di lockdown.
Si ricorda che già dal 24 luglio APAM ha applicato quanto previsto dal D.L. n. 34/2020 (c.d.”Decreto
Rilancio” poi convertito in Legge 77/2020) applicando condizioni addizionali migliorative a tutela
dell’utenza, nello specifico:
– se il Decreto prevedeva il rimborso limitatamente ai soli due mesi di lockdown, APAM ha
considerato per il conteggio dei rimborsi n. 71 gg contro i 60 gg normativamente previsti, ovvero
tutto il periodo di chiusura decorrente dall’8 marzo sino al 17 maggio 2020;