MANTOVA / CASERTA – Doveva essere l’inizio di un periodo di riposo e spensieratezza, si è trasformato in un dramma insanabile. Una famiglia di Mantova, in viaggio verso il Meridione per le vacanze estive, è rimasta coinvolta in un terribile incidente stradale lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, in direzione sud, all’altezza dell’area di servizio Teano Ovest. Il bilancio è pesantissimo: una ragazza di soli 16 anni ha perso la vita, mentre i suoi genitori e i il fratellino 13enne sono ricoverati in condizioni gravissime.
L’incidente è avvenuto verso le 5 di oggi al chilometro 708 sud dell’A1, nel territorio di Teano. Secondo i primi rilievi effettuati dalla Polizia Stradale, all’origine dell’incidente ci sarebbe un colpo di sonno del conducente della Citroen C5 su cui viaggiava la famiglia mantovana. Il mezzo ha tamponato violentemente un autoarticolato. L’impatto è stato talmente violento da ridurre il veicolo a un ammasso informe di lamiere, non lasciando scampo alla 16enne, che è deceduta sul colpo a causa delle lesioni riportate; i sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Gravi le condizioni degli altri. Il padre 53enne, la madre 48enne e il figlio 13enne, sono rimasti incastrati nella vettura accartocciata. I Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo, utilizzando cesoie e divaricatori idraulici, per liberarli. Una volta estratti e stabilizzati sul posto, sono stati trasportati d’urgenza in codice rosso presso vari ospedali della provincia casertana. L’uomo è ricoverato al Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta in prognosi riservata, mentre la moglie e l’altro figlio sono stati portati in eliambulanza al Cardarelli di Napoli; da lì la donna è stata poi ricoverata all’ospedale del Mare mentre il ragazzino è ricoverato al Santobono.
Sul luogo del sinistro hanno operato per ore le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord, i soccorritori del 118 e il personale di Autostrade per l’Italia. L’incidente ha paralizzato il traffico in direzione Napoli, con pesanti rallentamenti e chilometri di coda che si sono smaltiti solo nel primo pomeriggio. Le forze dell’ordine sono ora impegnate negli accertamenti cinematici per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e stabilire le responsabilità.




























