Da Coco, Audrey e Jackie alla graphic novel con Vanna Vinci

Domenica al Mantova outlet village

MANTOVA Sarà la fumettista e illustratrice Vanna Vinci, la protagonista del secondo degli eventi collaterali organizzati in occasione della mostra fotografica, al Mantova Outlet Village, Coco, Audrey, Jackie: lo stile senza tempo. Fotografie di Mark Shaw, la prima personale italiana di Mark Shaw, uno dei più importanti fotografi di moda degli anni ’50 e ’60, che firmò oltre 25 copertine per la celebre rivista “LIFE” ed immortalò alcune tra le più indimenticabili icone femminili dell’epoca.

Domenica 31 marzo, alle ore 16.00, nell’Unità 36 al Village di Bagnolo San Vito, la Vinci dialogherà con il pubblico sul tema “La graphic novel al femminile”. Negli ultimi anni Vanna Vinci si è concentrata sulla creazione di biografie illustrate di alcune delle più importanti icone femminili del mondo dell’arte: la Marchesa Casati, Tamara de Lempicka, Frida Kahlo e Maria Callas. Durante l’incontro Vinci illustrerà il percorso di lavoro per la ricostruzione delle vite e dei caratteri di queste figure attraverso il disegno e i testi, e analizzerà come le immagini e le attitudini giochino un ruolo fondamentale nel trasformare un personaggio in icona.

La narrazione di Vinci, fatta di identificazioni, sovrapposizioni intertestuali e di un linguaggio ricco di riferimenti, ci guiderà così tra le feste veneziane della Marchesa – fatte di piume e animali esotici – quelle parigine e newyorkesi di Tamara – ancora più eccentriche e allucinate – fino alla stanza da letto di Frida – in cui sono gli spettri della sua mente a condurre le danze – o al palco della Callas ricco di luci quanto di ombre. Al termine della presentazione l’autrice sarà disponibile per il firmacopie.

Vanna Vinci, emersa nel mondo del fumetto all’inizio degli anni novanta, si è imposta come autrice di prima grandezza, seguita e apprezzata non soltanto dal pubblico italiano. Le sue opere sono infatti pubblicate in vari paesi, tra cui Francia, Germania e Inghilterra. Dotata di uno stile personalissimo, adatto a ogni genere di narrazione, la Vinci è anche creatrice della striscia umoristica La bambina filosofica (con protagonista il suo alter ego) e illustratrice di libri per ragazzi. Dal 2013 ha iniziato una ricerca sulle icone femminili che ha portato alla nascita di quattro graphic novel dedicate ad altrettanti miti dell’arte e simboli di stile: Casati, la musa egoista (Rizzoli lizard, 2013), Tamara de Lempicka. Icona dell’art Dèco (24 Ore Cultura, 2015), Frida Kahlo, Operetta Amorale (24 Ore Cultura, 2016), Io sono Maria Callas (Feltirnelli, 2018).

La mostra, che rimarrà aperta fino al 14 aprile, è ad ingresso gratuito e nata dalla collaborazione tra Mantova Outlet Village e ONO arte contemporanea. L’esposizione è composta da 40 scatti che partendo dalla sessione fotografica con Chanel si allarga alle tante altre icone ritratte da Shaw, come Brigitte Bardot, Elizabeth Taylor, Grace Kelly, Jane Fonda, Jackie Kennedy o Audrey Hepburn quest’ultima immortalata nel 1953 sul set del film “Sabrina”.