MANTOVA – Ultimo mese di campagna elettorale per le comunali, e oltre agli incontri pubblici di confronto fra i candidati e i residenti dei vari quartieri si profila anche la consueta sfilata dei big nazionali per i partiti in corsa. Fanno eccezione “Dire fare città” di Emanuele Bellintani, che essendo liste civiche non hanno “santi in paradiso”.
Il centrosinistra di Andrea Murari ha già portato il presidente del Pd Stefano Bonaccini, ma nel futuro preferisce il sostegno di sindaci. Già Murari si era confrontato con l’uscente di via Roma Mattia Palazzi e con la prima cittadina di Perugia Vittoria Ferdinandi. Questa sera nella sala degli Stemmi di Palazzo Soardi in via Frattini (ore 20.45) sarà la volta dei sindaci di Parma Michele Guerra, e di Vicenza Giacomo Possamai. Non sappiamo se Italia viva porterà Matteo Renzi, né se da Azione riusciranno a combinare incontri virgiliani con Carlo Calenda o con la presiedente Elena Bonetti.
Il centrodestra di Raffaele Zancuoghi, che ieri ha portato in piazza Marconi l’eurodeputata leghista Silvia Sardone, conta sull’apporto del leader lumbard Matteo Salvini, mentre Forza Italia conta sul deputato Flavio Tosi, sul ministro Anna Maria Bernini e sui vertici della giunta regionale lombarda.
Fratelli d’Italia invece tenta il colpaccio di Arianna Meloni in chiusura della campagna elettorale. Nel frattempo attende le conferme per Isabella Rauti e di Gianmarco Mazzi, neo-ministro del turismo, che dovrebbe venire con gli assessori Caruso e Massari, oltre al ministro Tommaso Foti.







































