Giovane incinta pestata a sangue dal proprio ex

MANTOVA Ha convinto la sua ex, con la quale si è lasciato poco tempo fa, ad aprire il portone e farlo salire “per parlare”, ma quando se l’è trovata di fronte l’ha pestata a sangue, incurante del fatto che fosse incinta. Lei è riuscita a fuggire e a raggiungere il bar sotto casa da dove ha chiamato la Polizia. Erano le 6.45 di ieri quando gli agenti di una Volante della questura intervenivano in un bar di viale Oslavia dove poco prima una 19enne era entrata letteralmente stravolta e con chiari segni di percosse chiedendo aiuto. La giovane era appena fuggita dalla propria abitazione, a poca distanza e sempre nel quartiere di Valletta Paiolo, dove era stata aggredita dal suo ex, un 20enne brasiliano nei confronti del quale per il momento la Polizia sta procedendo per lesioni dolose, ma per il quale potrebbero scattare a breve dei provvedimenti ben più restrittivi visto che tra i reati che si ipotizzano nei suoi confronti ci sono quelli del cosiddetto “codice rosso”. La giovane è stata soccorsa sul posto da un’ambulanza del 118 e trasportata quindi al pronto soccorso del Poma dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso, anche in relazione al suo stato interessante, e quindi medicata e dimessa con 30 giorni di prognosi. Ora gli agenti della questura stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto; non è ancora chiaro quando il 20enne avrebbe fatto la sua irruzione nell’appartamento della sua ex e se possa averla tenuta segregata anche se per un breve periodo dopo averla picchiata. Per il momento a fronte della prognosi superiore ai 20 giorni, è scattata l’indagine d’ufficio per le lesioni a carico del 20enne. Stando a quanto fino ad ora accertato la 19enne avrebbe aperto la porta al suo ex di propria spontanea volontà. Pare che il ragazzo volesse solo parlare con lei per un chiarimento poi degenerato in brutale aggressione. La giovane avrebbe poi approfittato di un momento di distrazione del 20enne per fuggire in cerca di aiuto: non avrebbe nemmeno fatto in tempo a portare con sé il cellulare. Il ragazzo, una volta accortosi della sua fuga avrebbe anche tentato di inseguirla per poi lasciare perdere quando l’ha vista entrare nel bar. Gli agenti della Volante lo hanno rintracciato in zona poco dopo e portato in questura per accertamenti. Ora rischia qualcosa di più di una denuncia per lesioni.