Mantova Lo ha detto pubblicamente e privatamente: lui, Mattia Palazzi, benché gli sia stato chiesto dallo stesso neo-sindaco Andrea Murari, non entrerà nel nuovo esecutivo. Rimarrà in attesa di nuove opportunità offerte eventualmente dal partito alle future politiche o regionali. Nel frattempo, ha dichiarato ripetutamente, gli basterà rimanere vice presidente dell’Anci nazionale e consigliere in due società autostradali. Ma non è credibile vederlo in stand-by.
La voce ricorrente anche fra esponenti di maggioranza è che il suo futuro ruolo in via Roma sia quello di presidente del consiglio al posto di Massimo Allegretti, che però verrebbe gratificato con una sedia assessorile: una delle due al momento vacanti, ossia quella alla cultura-istruzione e quella all’urbanistica-ambiente. Per certo, sembra, Palazzi non vuole “morire” capogruppo Pd o assessore, né Allegretti presidente “pensionato” dell’emiciclo.



























