Mantova Il tema delicato dell’eutanasia è stato al centro del film “La stanza accanto” di Pedro Almodovar. La pellicola, che ha vinto il Festival del Cinema di Venezia nel 2024, è stata commentata ieri dal critico cinematografico Matteo Molinari, introdotto da Rita Bonizzi dello Spi Cgil, in una conferenza affollata che si è tenuta nella sede Camera del lavoro a Mantova in via Altobelli 5. La rassegna, è stata organizzata dalla Terza Università dello Spi Cgil in collaborazione con Donata Negrini. Molinari, che ha descritto la trama e mostrato alcune sequenze, ha spiegato che il regista ha preso spunto dal romanzo “Attraverso la vita” della scrittrice statunitense Sigrid Nunez. Nel libro racconta la storia di una donna malata terminale che decide di morire e di un’amica che ha voluto accanto negli ultimi giorni della sua vita. Il loro ruolo è interpretato da due grandi attrici, Julianne Moore e Tilda Swinton (Ingrid e Martha). È una vicenda tutta al femminile. La prima è una scrittrice di successo che non accetta la morte. La seconda è stata una corrispondente di guerra che non vuole morire sola. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 21 aprile alle 15.30 sempre alla Camera del Lavoro. Sotto i riflettori ci sarà un altro film di Almodovar: “Tutto su mia madre”. È possibile prenotare allo 33574095056.







































