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Al CantaBozzolo anche Pier Francesco Pingitore

BOZZOLO Basterebbero alcuni dei nomi che faranno parte del prossimo CantaBozzolo per capire quanto significativa sarà l’edizione in programma l’11 luglio prossimo. La soubrette e ballerina Matilde Brandi, la cantautrice Mariella Nava la cui firma appare su autentici capolavori della musica leggera interpretati da Renato Zero e Andrea Bocelli. E poi il produttore di varietà italiano quel Pier Francesco Pingitore, l’inventore del Bagaglino, che a Roma tutto il settore dello spettacolo continua a venerare chiamandolo “maestro”. Il patron del CantaBozzolo Fabio Negri con i suoi ripetuti viaggi nella Capitale e i contatti con il mondo dello spettacolo è riuscito a coinvolgere Pingitore portandolo a Bozzolo dove gli verrà assegnato il Premio alla carriera. Ad accompagnare il maestro un grande attore romano: Francesco Perrotta, che avrà anche il ruolo di regista dell’evento dando alla serata tempi televisivi, elaborati apposta per conferire alla kermesse canora un ritmo incalzante. A presentare la manifestazione Armando Madella, confermato per l’ennesima volta in quel ruolo che riesce sempre svolgere con professionalità e disinvoltura.
Quest’anno poi oltre alle telecamere della tv Cremona 1, ci saranno pure le riprese di un’altra televisione molto conosciuta, ovvero Canale Italia, attraverso le cui immagini le esibizioni dei concorrenti di Bozzolo saranno viste in un ampio territorio nazionale.
Una quarantina gli iscritti, come spiegato dal direttore artistico Nicola Scognamiglio: alcuni addirittura dalle Marche, dalla Calabria e dalla Puglia. A selezionarli poi la Bottega del Suono di Marcello Cirillo a Roma dove il vincitore otterrà un periodo di formazione gratuita. Non mancheranno le risate grazie alla presenza del duo comico “Il Senso d’Oppio”.
Alla presentazione dell’evento, in municipio a Bozzolo, era presente il sindaco Giuseppe Torchio il quale ha sottolineato come la manifestazione, giunta all’undicesima edizione, sia cresciuta enormemente diventando un veicolo non solo di musica e canto ma anche di arte e cultura per un vastissimo territorio. Storico e moderno il sottotitolo del concorso: “The Gonzaga’s Land”, ovvero “La Terra dei Gonzaga”.