MANTOVA Thomas Salvaterra cambia maglia, ma non perde l’abitudine di vincere. L’atleta di Porto Mantovano si conferma infatti protagonista assoluto della Kings League Italia Lottomatica conquistando per il secondo anno consecutivo lo split tricolore, impresa riuscita finora soltanto a lui tra i giocatori italiani. Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione con i Trm, il percorso di Salvaterra non è stato privo di ostacoli. Un infortunio lo ha infatti costretto a saltare la convocazione con la nazionale per il Mondiale della disciplina, un’assenza pesante che avrebbe potuto frenarlo. Invece il mantovano ha reagito con grande determinazione, attirando l’interesse di numerose squadre: tre italiane, una spagnola e perfino una formazione dell’Arabia Saudita. Nonostante l’importante proposta economica proveniente dal campionato arabo, Salvaterra ha scelto di restare in Italia accettando la corte degli Alpak. Una decisione rivelatasi vincente. Anche nella nuova avventura, il centrocampista del Porto ha saputo mettere in mostra tutte le proprie qualità, nonostante un leggero problema alla mano accusato nel corso della stagione. Lo split, iniziato a febbraio, ha visto gli Alpak chiudere la regular season al primo posto a pari merito con gli Underdogs, confermando grande continuità di rendimento. Il nuovo regolamento della Kings League Italia prevede però l’assegnazione del titolo attraverso gli spareggi, aperti anche alla terza e quarta classificata. Ed è proprio nella final four, disputata a Cologno Monzese, che Salvaterra ha lasciato ancora una volta il segno. Gli Alpak hanno prima superato con un netto 11-6 gli Stallions, squadra nella quale milita anche l’ex compagno Colombo, conquistando poi il titolo al termine di una finale thrilling contro gli storici rivali degli Underdogs, piegati soltanto agli shootout (dopo il 6-6 alla fine del secondo tempo). Per il giocatore mantovano arriva così un altro trionfo che conferma il suo ruolo tra i protagonisti assoluti della disciplina in Italia. Archiviato lo split, ora l’attenzione è già rivolta al prossimo grande appuntamento internazionale: il Mondiale per club in programma a ottobre.




























