BOZZOLO Quei binari che per decenni hanno accompagnato migliaia di viaggiatori in arrivo a Bozzolo o in partenza dal paese sul cofine cremonese, sono ormai solo un ricordo. Sì perché negli ultimi giorni è stato rimosso tutto l’armamento ferroviario della stazione, dove circa un mese fa è stata arretrata la fermata un centinaio di metri a monte della precedente. Segno inequivocabile, questo, del fatto che le opere procedono.
Sono state inoltre compiute le demolizioni necessarie alle prossime lavorazioni: risoluzione dei sottoservizi, adeguamento dell’altezza dei marciapiedi, realizzazione di nuove pensiline ferroviarie, ascensori panoramici, del sottopasso di stazione. Come noto, tra l’altro, lungo via Caix, la strada di accesso alla stazione, è vietata la sosta dei veicoli. Le aree di parcheggio alternative, a breve distanza, sono poste in viale Valzania, via IV Novembre, via Cremona (parcheggio Migross) e, sempre in via Cremona, nel parcheggio dell’Eurospin. Tali parcheggi restano aperti per le 24 ore.
Nella notte fra il 3 e il 4 giugno prossimi verranno rimossi lo strail – cioè il sistema modulare in gomma che riveste l’attraversamento del passaggio a livello – e l’armamento ferroviario del vecchio passaggio a livello sulla provinciale 64 per consentire il rifacimento immediato del manto d’asfalto sul passaggio.
Sul fronte cavalcaferrovia, sono quasi terminate le rampe di accesso al viadotto che attraversa la provinciale 67 all’ingresso di Marcaria, mentre si prosegue con la realizzazione delle solette degli impalcati sullo stesso cavalcavia oltre che su quello a cavallo della Padana Inferiore all’ingresso di Bozzolo. Per quanto riguarda il futuro ponte sull’Oglio – l’opera più impegnativa dell’intero raddoppio ferroviario – sono in corso le fondazioni speciali, il cosiddetto tappo di fondo, delle pile 1 e 3.
In territorio cremonese, infine, Snam rete gas sta finalizzando la risoluzione delle interferenze relative al futuro cavalcaferrovia di Piadena, cosa che a breve permetterà la realizzazione della spalla sud del manufatto stesso.
































