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Cavriana: il Palio della Capra d’Oro propone una settimana di eventi

CAVRIANA Una grande novità per l’estate a Cavriana: il Palio della Capra d’Oro, appuntamento iconico del paese collinare, quest’anno non occuperà una sola giornata, ma si articolerà in un periodo ricco di eventi e iniziative di oltre una settimana, a partire dal 27 giugno e fino al 5 luglio.
A rendere possibile tutto ciò è il bando Lombardia Style, al quale Cavriana ha partecipato in sinergia e collaborazione con gli altri Comuni del partenariato delle colline moreniche. Collaborazione che si è poi estesa, da parte del comitato Palio Cavriana che si occupa di mettere insieme le idee e la forza lavoro per la realizzazione del programma, anche ad altri enti associativi, come la compagnia teatrale “El Vultù” , la banda musicale, gli sbandieratori di Isabella d’Este e il gruppo commercianti.
«Finalmente Cavriana ha un gruppo di associazioni e persone che vogliono mettersi in gioco e hanno voglia di fare – osserva il consigliere con delega al turismo Laura Bassetti – Il Comune collabora così con i cittadini, che si mettono a disposizione in modo volontario, secondo un modello di co-progettualità».
Ad aprire il Palio il 27 giugno in Villa Mirra sarà la mostra fotografica che raccoglie gli scatti delle precedenti edizioni, alla quale farà seguito dalla corsa delle capre vera e propria e la sfilata per le vie del centro addobbate a festa. Il 28 giugno ci sarà il concerto della banda musicale, mentre il 4 luglio si terrà un momento conviviale tra le contrada, che leggeranno i proclami da loro composti. Infine il 5 luglio il risveglio all’alba e alla sera in castello un aperitivo esperienziale gratuito, in cui i partecipanti – coordinati da Daniela Piccinelli – potranno realizzare una tela mentre degustano alcuni vini locali.
«Voglio ringraziare tutti gli enti associativi e i cittadini che si stanno attivando per il palio e, in particolare, la presidente del Comitato Nadia Vicari – conclude la Bassanetti – È grazie a queste sinergie che si possono riscoprire e valorizzare luoghi affascinanti come il castello e rendere vivo il paese».