Inserire persone svantaggiate al lavoro: “Vantaggio per tutti”

Convegno organizzato dal Sol.Co

ASOLA Qual è il valore che può generare una cooperativa sociale per il proprio territorio inserendo al lavoro persone svantaggiate? Presentati durante il convegno tenutosi in Sala dei Dieci gli esiti della ricerca, effettuata insieme al centro studi Socialis di Brescia, sulla misurazione dell’impatto sociale ed economico della cooperazione sociale di inserimento lavorativo, con particolare attenzione al valore generato sul territorio dalla cooperativa sociale Santa Lucia. Durante il recente convegno, organizzato dal consorzio Sol.Co. Mantova in collaborazione con la coo Santa Lucia, si è parlato infatti dell’effettivo risparmio economico generato a favore della pubblica amministrazione grazie all’inserimento al lavoro in cooperativa sociale di persone svantaggiate.
Sono 99 le persone svantaggiate che nel 2017 la coop ha inserito al lavoro, tutte tramite contratto di inserimento. Delle 99 persone svantaggiate inserite, 59 sono persone con disabilità (di cui 21 con un’invalidità psichica), una persona presenta un disagio psichiatrico, tre hanno problemi di dipendenze, 36 presentano un “generico disagio sociale”, non riconosciuto quale svantaggio secondo la Legge 381/91.
Secondo i dati della ricerca, proprio grazie all’inserimento al lavoro di persone svantaggiate, la coop Santa Lucia ha cerato un valore totale a favore della pubblica amministrazione pari a 81mila e 632,39 euro, con un valore di 824,57 euro per ogni utente singolo inserito.
Spesso si parla di “misurazione d’impatto”, di “valutazione degli esiti”, e per una cooperativa sociale di tipo B questo significa molte cose: da un lato verificare il raggiungimento dell’obiettivo primario del reinserimento lavorativo del personale svantaggiato; dall’altro quantificare l’impatto economico che questo produce. Sono intervenuti Manuela Righi, presidente di Sol.Co. Mantova, il sindaco Raffaele Favalli, Piero Antonio Magnani, direttore Psichiatria Mantova 1 dell’Asst Carlo Poma, Elisa Chiaf del Centro Studi Socialis, Francesco Benelli, di Psichiatria Mantova 1 dell’Asst e Giovanna Rubessi, presidente della cooperativa sociale Santa Lucia di Asola.