Lotta alle nutrie: stop ai soldi comunali. La palla a Provincia e Regione

SABBIONETA Più di 300 mila esemplari, 150mila euro i danni causati negli ultimi anni sono questi i numeri che caratterizzano la presenza delle nutrie sul territorio virgiliano. Nel 2018, secondo i dati divulgati dalla Provincia di Mantova, sono state 41.497 i roditori selvatici uccisi e smaltiti e di questi, circa l’80%, è stato catturato con le gabbie. Ma, nonostante in effetti il numero dei Comuni che hanno aderito alla piano di contenimento delle nutrie di Palazzo di Bagno è salito – da 28 del 2016 a 42 del 2018 – il problema dell’eradicazione del cosiddetto castoro d’acqua o ratto di palude è ben lontano da essere risolto. L’ennesimo grido d’allarme questa volta arriva dal Comune di Sabbioneta per voce di Marco Zanardi , consigliere comunale delegato ad agricoltura e ambiente.
«Un cambio di rotta è fondamentale – afferma il consigliere -. Continuare a navigare nel buoi, con l’illusione che le poche risorse che i Comuni possono impegnare sia in qualche modo utile alla lotta alle nutri, è poco serio. Chiunque viva nelle nostre zone si rende conto di quanto il problema nutrie sia lontano dall’essere risolto e di quanto il traffico stradale sia, paradossalmente, efficacie nell’abbattimento di queste bestie più di tante lodevoli iniziative dei nostri Comuni. Occorre dirsi la verità, le stesse proposte che vengono dai nostri Comuni non sono efficaci e non portano a risultati concreti e tangibili. La diversità delle “remunerazioni” per nutria, la non chiarezza dei confini entro i quali ogni Comune deve intervenire, strategie non condivise con le associazioni di categoria e la mancanza di un serio coordinamento sul tema sono solo alcuni dei problemi. Negli scorsi anni Regione Lombardia aveva provato ad essere il collante delle tante iniziative e dei tanti attori in campo sulla lotta alle nutrie – prosegue Zanardi -. ma adesso di questo coordinamento non c’è più traccia. I Comuni si ritrovano di fatto a butttare risorse pubbliche in una gara senza vincitori perchè i risultati non vedono. La nostra proposta, per riportare l’attenzione su questo tema prioritario per le nostre terre è provocatoriamente d’effetto: le amministrazioni locali smettano di impegnare risorse pubbliche per la lotta alle nutrie. La regia deve stare più in alto, le regole le deve dettare chi può farle rispettare, la collaborazione fra enti deve essere seria e rispettosa di tutti i territori di tutti i comuni. Sabbioneta, dal canto suo – conclude il consigliere – offre a tutti i Comuni della zona la possibilità di trovarsi per un confronto serio e onesto sul tema».
L’invito, quindi, del Comune di Sabbioneta alle altre amministrazioni della zona, e forse non solo, è ben chiaro: incontriamoci per capire quale strategia adottare.

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