Nella mattinata del 9 luglio, i Carabinieri della Stazione di Castel Goffredo hanno rintracciato e tratto in arresto un 53enne di origini pakistane, domiciliato a Casalmoro, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Udine.
Il provvedimento restrittivo è divenuto esecutivo a seguito della revoca del decreto di sospensione, disposta in virtù del rigetto, da parte del Tribunale di Sorveglianza di Trieste, dell’istanza volta all’ottenimento di misure alternative alla detenzione (affidamento in prova al servizio sociale o detenzione domiciliare). L’uomo, infatti, è stato riconosciuto colpevole e condannato in via definitiva per violazione della normativa sugli stupefacenti (art. 73 DPR 309/90), in relazione a fatti commessi nel maggio del 2023 nel comune di Tarvisio, in provincia di Udine.
Sulla base del provvedimento, detratto il periodo già trascorso in custodia cautelare, sia in carcere che in regime di arresti domiciliari, l’uomo dovrà ora espiare una pena residua pari a 2 anni, 5 mesi e 1 giorno di reclusione, oltre al pagamento di una pena pecuniaria corrispondente a una multa di 12.000 euro.
I militari dell’Arma, dopo aver rintracciato il 53enne a Castel Goffredo in viale Monte Grappa, hanno proceduto alla formale notifica del provvedimento. Al termine delle previste formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto e associato presso la Casa Circondariale di Mantova, ove sconterà il resto della pena.




























