Calcio Eccellenza – Governolese, comincia un mese cruciale

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L'attaccante Ghirardi in azione

Mantova Gli infortuni a ripetizione non hanno scalfito il proverbiale spirito battagliero della Governolese. In settimana è giunta la notizia del lungo stop del capitano  Vincenzi, che a causa di un brutto stiramento, starà fuori tre settimane. Una notizia davvero negativa per il tecnico  Ciccio Graziani, dato che l’infermeria conta già diversi elementi di spicco, specialmente centrocampisti. Resteranno fuori causa, infatti, oltre al lungodegente  Ghezzi (stagione finita per l’attaccante), anche  Bianchi e  Pasini, mentre in difesa si tenterà di recuperare in extremis  Mariani. L’Atletico Chiuduno Grumellese è un avversario ampiamente alla portata, ma va affrontato con il giusto piglio, come ricorda il direttore generale  Fausto Cominotti. «Un risultato positivo con i bergamaschi sarebbe un bel mattoncino verso il primo traguardo, quello della salvezza. Allungare sulla penultima è fondamentale. Si tratterebbe del primo step in un mese che dirà molto sul nostro futuro: poi incontreremo la forte Bedizzolese, per nulla ridimensionata dal ko col SanLa, poi andremo a Ghedi, contro un’ottima squadra in cerca di punti. Infine ce la vedremo col San Lazzaro. In base ai punti fatti, capiremo per cosa dovremo lottare, e di conseguenza pianificheremo il futuro». Che non è ancora deciso, anche se sono stati fatti passi avanti a livello societario: «Decideremo dopo il match di domenica – afferma il dg -, ci sono ancora dei punti da valutare». C’è tanta carne al fuoco nel domani dei Pirati: tra i progetti possibili, una più stretta collaborazione sui giovani con il Curtatone, ai contatti avviati dai responsabili del settore giovanile con società di primaria importanza come il Chievo, fino al progetto dell’Academy femminile. Specialmente le ragazze stanno dando soddisfazioni ai massimi dirigenti, tanto che Cominotti potrebbe essere in tribuna domenica per il derby col Mantova. «Superiamo questo ciclo di insidie e poi, se sarò confermato, inizieremo a pianificare – conclude il direttore generale -, se da un lato una squadra ricca di quote è un orgoglio per il nostro lavoro, dall’altro sappiamo che i giocatori d’esperienza possono darci qualcosa in più per arrivare in alto. Intanto toccherà ancora ai giovani confermarsi a Grumello. Massima fiducia».

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