Castiglione Il Castiglione sprofonda ancora. Dopo lo stop nel turno infrasettimanale contro il Darfo, i mastini subiscono un’altra brutta sconfitta, consegnando le armi al Castellone davanti ai propri tifosi al termine di una partita in cui i rossoblù sembrano i fantasmi di loro stessi. I cremonesi infliggono un netto 3-0 ai padroni di casa e li superano in classifica. A questo punto la situazione della squadra di Volpi appare a dir poco preoccupante: terzultimi in graduatoria e con una sola vittoria in 11 incontri, gli aloisiani hanno bisogno di una scossa quanto prima per non rimanere invischiati nella bagarre dei playout. Il vicepresidente dei rossoblù Giancarlo Perani promette provvedimenti immediati: la posizione dell’allenatore, però, non sembra a rischio.
Il Casti non parte nemmeno troppo male nel primo tempo. Al 2’ bomber Scidone va alla conclusione dal limite dell’area ma un difensore respinge. Sul ribaltamento di fronte, tuttavia, i mastini rischiano grosso: il tiro da fuori area di Facciolla supera Segna ma si infrange sul palo. Segna respinge coi pugni al 16’ un’altra conclusione del fantasista. I mastini vanno pure teoricamente in vantaggio 2’ più tardi, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico di Roma. Il film della partita potrebbe cambiare al 27’. Rossi travolge Scidone in area: calcio di rigore. La punta si presenta dal dischetto ma si fa ipnotizzare dall’estremo difensore. Primo errore dagli 11 metri per il capocannoniere del torneo. Il Castiglione non si perde d’animo nonostante il rigore sbagliato: al 34’ capitano Guagnetti di testa impegna Rossi che para ma non trattiene. Sulla respinta si avventa prima di tutti Roma, il cui tap-in viene incredibilmente intercettato dal portiere ospite, bravo e fortunato a deviare la palla in corner. Nel miglior momento dei padroni di casa, il Castelleone ne approfitta e va in vantaggio. A segnare la rete che apre le marcature è Rebucci, che finalizza una bella azione dei suoi battendo Segna. Lo svantaggio mina le certezze della formazione di Volpi, che va negli spogliatoi e sembra non tornare davvero più in campo. La ripresa è un monologo degli ospiti, che strapazzano gli aloisiani. Toeuete raddoppia al 54’ e Rebucci cala il tris al 71’, siglando la propria doppietta personale. Nessuna reazione dei rossoblù, nessun tiro in porta per tutta la seconda frazione. Al triplice fischio finale c’è un silenzio assordante al Lusetti. Nel postpartita parla il vicepresidente Giancarlo Perani. «C’è poco da commentare dopo una partita come questa – osserva – Si tratta di una prestazione che giudico assurda, senza “se” e senza “ma”. La squadra non ha giocato nel secondo tempo. Tutto questo è inspiegabile, ma ne prendiamo atto. Ora non è il momento di prendere decisioni affrettate ma con calma analizzeremo i fatti e prenderemo provvedimenti. Qualcosa già in settimana cambierà. Per quanto mi riguarda, il mister non è in discussione».









































