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Calcio Serie B – Il Mantova non molla per Dembélé. Sogno Ilie, in difesa piace Ghiglione

Dembélé

MANTOVA Manca meno di una settimana alla conclusione del ritiro del Mantova a Sirmione. Il ds biancorosso Fabio Brutti vorrebbe assicurare a Francesco Modesto almeno un elemento in più, se non un paio, per arricchire l’organico. I riflettori sono puntati in particolare su difesa e trequarti. L’area scouting è al lavoro, i nomi segnati sul taccuino non mancano.
In difesa, ormai è arcinoto, l’obiettivo è riportare a Mantova Ali Dembélé, indubbiamente uno degli acquisti più azzeccati dello scorso mercato di gennaio. Cresciuto partita dopo partita alla corte di Modesto, il 2006 francese è tornato per fine prestito al Torino, che l’ha spedito in ritiro con la prima squadra. Nell’amichevole col Pinzolo ha giocato il secondo tempo, mentre tre giorni fa contro l’Alcione è partito titolare ed è rimasto in campo per l’intera prima frazione. Il nuovo tecnico granata Ignazio Abate lo sta tenendo in considerazione. Ma il Mantova non molla la presa. Brutti è in contatto pressoché quotidiano con i dirigenti del Toro e cerca di stringere i tempi, forte di una mezza promessa strappata qualche settimana fa che “impegnava” i granata a rinnovare il prestito di Dembélé al Mantova in assenza di offerte dalla Serie A. Ovviamente in viale Te non possono permettersi di dare nulla per scontato. Così stanno valutando alternative al francese, soffermandosi su difensori che agiscano in profondità e portati al recupero palla. Piace Paolo Ghiglione, classe 1997, esperienza da vendere e curriculum di tutto rispetto: 85 presenze in Serie A, 108 in B. Ha vestito le maglie di Spal, Pro Vercelli, Frosinone, Genoa (tre campionati in A), Cremonese, Salernitana e Padova. Nell’ultima stagione, girato in prestito dalla Salernitana al Padova, non ha trovato tanto spazio: solo 18 presenze (9 da titolare). È in cerca di rilancio, e le sue qualità piacciono a Modesto.
Per quanto riguarda la trequarti, Brutti guarda a calciatori duttili e dalla buona tecnica. C’è stato un tentativo col Palermo per Aljosa Vasic (2002), ma la formula dei rosanero (prestito secco oneroso) non ha trovato il gradimento del Mantova: Vasic andrà al Sudtirol di Davide Possanzini, che peraltro si era mosso prima. In viale Te tengono monitorato il rumeno Rares Ilie (2003), di proprietà del Nizza. Nell’ultima stagione si è messo in luce nell’Empoli (26 presenze, un gol e quattro assist). Ha giocato anche nel Catanzaro, e poi in Romania (Rapid Bucarest), Israele (Maccabi), Svizzera (Losanna), Francia (Nizza). Un’esperienza molto vasta, che accresce il numero delle pretendenti. Il jolly allora potrebbe essere il comoriano Aboubacar Alì (2006), in realtà più attaccante che trequartista. Gioca nel Francs Borains (Serie B belga) e nella scorsa stagione si è distinto con 6 gol e 2 assist in 27 presenze. In viale Te lo stanno tenendo d’occhio.
In uscita, da segnalare l’accelerata del Livorno per Falletti; e l’interessamento del Gubbio per Fedel. Ma tanti pezzi grossi vanno piazzati: da Mancuso a Mensah, fino a Fiori. L’estate è ancora lunga.