Modena Si interrompe a tre la striscia di risultati utili consecutivi del Mantova. A Modena, nel derby del Braglia, i biancorossi si risvegliano tardi e tornano a casa a mani vuote (2-1). A fine partita però, mister Francesco Modesto guarda al futuro con fiducia e riparte dall’atteggiamento messo in campo dalla squadra, che nella ripresa ha tenuto testa agli emiliani. «Siamo partiti un po’ timidi – spiega l’allenatore dei virgiliani – . Poi man mano siamo cresciuti, conducendo poi la partita. Giocare qui non era semplice. Abbiamo affrontato una squadra tosta che ci ha portati tante volte a stare bassi. Usano bene il portiere sui lanci lunghi e giocano molto sulle seconde palle. Infatti il primo gol è nato da una seconda palla. Potevamo fare qualcosa di meglio sull’entrata di Sersanti. La squadra ha fatto la partita. Nel finale abbiamo avuto la palla del 2-2 con Mensah, che forse avrebbe potuto calciare in porta invece di servire Trimboli. Un’occasione che potevamo sfruttare meglio. Ma ho visto spirito, voglia e una buona proposta di gioco. Non era semplice; era la nostra terza partita di seguito».
«Dobbiamo continuare con questo spirito – conclude Modesto – . Adesso ricarichiamo le energie con la sosta. Possiamo lavorare, mentalizzati sulla partita di lunedì 6 contro la Virtus Entella. Gli animi accesi nel finale? Episodi che succedono. La tensione è normale, soprattutto dopo 95 minuti combattuti. La cosa è morta sul nascere. Alla fine massimo rispetto».







































