Calcio Serie D – Mantova, Pecchini approva sospensione campionato

Pecchini e Masiello
Pecchini e Masiello

MANTOVA Il presidente del Mantova  Ettore Masiello si era già espresso sulla  Voce di ieri: «Fermo restando che ci atterremo alle decisioni della Lega e che la salute pubblica viene prima di tutto – aveva detto – , fosse per me sospenderei il campionato. Il pubblico è parte integrante del calcio e giocare a porte chiuse va a discapito dello spettacolo». È stato evidentemente ascoltato, visto che il campionato è stato sospeso (anche se un paio di gare a porte chiuse potrebbero ugualmente disputarsi).
A Masiello fa eco il vicepresidente biancorosso  Gianluca Pecchini: «Sono perfettamente allineato alle parole del presidente – dice – . Credo che il Dipartimento Interregionale abbia preso la decisione più responsabile, nei tempi più rapidi. Stiamo vivendo un’emergenza di proporzioni bibliche, mai vissuta dai tempi della seconda guerra mondiale. Ci auguriamo che il 15 marzo possano riaprire le scuole, così da tornare pian piano a una normalità che, 7 giorni dopo, riporterebbe in campo anche il Mantova». Se così fosse, con le disposizioni in vigore oggi (e sulla carta fino al 3 aprile), il Mantova giocherebbe comunque due gare a porte chiuse: quella del 22, appunto, contro il Progresso; e il big match del 29 a Fiorenzuola. «Meglio due che quattro o cinque – commenta Pecchini – . Fortunatamente ai nostri tifosi non mancheranno i mezzi per seguirci lo stesso, per esempio tramite la piattaforma di Eleven Sports. Prendiamo queste due partite a porte chiuse come un sorta di dazio da pagare, in vista di un aprile intenso, ricco di partite e, speriamo, festoso».
Pecchini, che nei giorni scorsi aveva sollecitato pubblicamente la Lnd a fornire indicazioni per meglio organizzare l’attività, conclude ringraziando la Lega: «Ha compreso le esigenze dei club e sta agendo nel modo migliore».

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