MANTOVA Dall’8 novembre al 1 dicembre 2024 è in programma a Mantova l’ottava edizione di Fumana: immaginari delle pianure, ideata dal Collettivo Fumana, organizzata dall’Associazione Altrementi, sostenuta dal Comune di Mantova, in collaborazione con ANBI Lombardia.
L’edizione 2024 è contraddistinta dal tema dell’acqua, elemento vitale e culturale della Pianura.
Come di consueto il programma di Fumana si articola in diversi momenti mantenendo il fulcro nell’esposizione di Casa del Rigoletto alla quale, quest’anno, si affianca l’Edicola Storica di Piazza Canossa.
Ma è anche l’edizione che coniuga le iniziative culturali con incontri letterari al commercio del centro storico fino ad incontrare il quartiere della creatività (Lunetta) in un workshop al Creative Lab.
E ancora:
Incursione a Marmirolo per il rito di San Martino;
Simposio satirico in un locale del centro storico;
Infine, per le vie del centro, una passeggiata a scoprire un lato inedito della città.
Non si può parlare di pianura senza arrivare, prima o poi, all’acqua. “L’acqua va alla bassa”, dicevano i nostri nonni, cioè scorre inesorabilmente lungo le pendenze che la portano a raccogliersi, appunto, nelle terre basse e poi verso il mare. L’acqua è un elemento primario e talvolta dirompente in tempi di cambiamenti climatici, e qui in pianura lo sappiamo bene; l’alternanza sempre più incalzante di siccità e alluvioni sta modificando gli stili di vita, le percezioni comuni e perfino lo spazio comunicativo del nostro presente.
La pietra angolare di questa edizione di Fumana: immaginari delle pianure è dunque una mostra che cerca di cogliere quel profondo rapporto simbiotico, culturale e antropologico che da sempre lega l’acqua agli abitanti della pianura.
In collaborazione con la sezione lombarda di ANBI – l’organismo che raccoglie i consorzi di bonifica, di gestione e tutela del territorio – saranno esposte:
• alla Casa del Rigoletto, le immagini di Gabriele Basilico (La difesa del territorio e per l’irrigazione), Gianni Berengo Gardin (Navigli e canali), Mimmo Jodice (Segni e iconemi della civiltà d’acqua) e Gigi Montali, fotografo parmense, che da molti anni persegue un personale e accattivante progetto di ricerca sui territori di pianura che storicamente hanno vissuto la ricchezza dell’acqua.
• nell’Edicola Storica di piazza Canossa, in collaborazione con il FAI Delegazione di Mantova, le immagini di Carlo Meazza (Una regione di laghi, di fiumi e di canali), Francesco Radino (Musei e ecoambienti) e Claudio Sabatino (I paesaggi della bonifica).







































