Castel Goffredo Tutto facile per la Brunetti che stacca il pass per la finale scudetto, la nona consecutiva. Ieri, nella semifinale di ritorno, giocata al PalaTennistavolo “Elia Mazzi” di Castel Goffredo, le campionesse in carica hanno letteralmente dominato per 3-0 l’ASV TT Südtirol, che all’andata invece le aveva impegnate e costrette al pareggio. Affronteranno, dunque, nella finale per il titolo tricolore il Tennistavolo Norbello, che nella doppia semifinale ha eliminato il Muravera.
Sotto la direzione di Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro, la romena Bernadette Szocs, assente la settimana scorsa perché impegnata in Corea al Wtt Champions, ha sconfitto agevolmente Evelyn Vivarelli con un veloce 3-0. Nikoleta Stefanova è partita lanciata (7-1) e dal 9-3 è stata recuperata dall’ex Castel Goffredo Gaia Monfardini (9-9), conquistando gli ultimi due punti. Nel secondo parziale l’atleta di casa dallo 0-2 ha ribaltato la situazione (7-2) e dall’8-4 è andata all’obiettivo. Alla ripresa del gioco dal 5-4 ha allungato sul 10-4 e ha sfruttato il secondo match-point. Sul 2-0 serve un altro punto per volare in finale: è tutto nelle mani di Nicole Arlia. Scattata sul 4-1, dal 9-5 è stata rimontata (9-8) e ha messo in carniere i due scambi conclusivi. Debora Vivarelli ha replicato (8-3) e ha subìto la risalita dell’avversaria, che ha prevalso ai vantaggi. La castellana ha preso il largo nella terza frazione (7-3) ed è stata raggiunta (7-7). Sul 9-10 ha annullato la palla set e alla sua prima palla match (11-10) ha tagliato il traguardo.
Sul 3-0 Castel Goffredo era già qualificato per la finalissima, dato che le bastava un altro pareggio, in virtù della migliore posizione (secondo posto contro terzo) guadagnato in regular season. E dunque, secondo regolamento, la sfida è terminata. Grande gioia a fine gara per tutta la società di Castel Goffredo. Ora la Brunetti se la vedrà con il Norbello dell’altra ex, Tan Wenling Monfardini, mamma di Gaia, per difendere il titolo tricolore nella nona finale consecutiva. Ricordiamo che nella stagione regolare il team sardo aveva chiuso al primo posto per un punto davanti alle castellane. «Siamo davvero contenti di aver raggiunto ancora una volta la finale. Questo pareggio per noi è estremamente importante – afferma il direttore generale Franco Sciannimanico – Ora vedremo quali atlete saranno disponibili e le date in cui giocheremo. Ancora una finale per noi: ormai sono secoli che arriviamo all’ultimo atto e speriamo, anche questa volta, di riuscire a combattere e competere al massimo per difendere lo scudetto».



































