Home Sport Rugby serie A Elite – Arletti rompe con la Lega: “Serve...

Rugby serie A Elite – Arletti rompe con la Lega: “Serve una rivoluzione, anche qui a Viadana”

arletti1_3823816

Viadana Il sole di giugno scalda l’aria, ma dalle parti di Viadana il clima è rovente, con il presidente Giulio Arletti che, proprio oggi, rassegna le dimissioni dalla Lega Italiana Rugby e lascia molti interrogativi sul futuro del club giallonero. «Il mio ruolo in Lega ha dato molto fastidio semplicemente perché ho cercato di cambiare le cose, situazioni ingessate in sacche di potere che hanno immobilizzato il massimo campionato italiano. Servono regole – tuona Arletti – serve che il rapporto tra franchigie e club di Serie A Elite sia regolarizzato e soprattutto che le società partano tutti dallo stesso livello. Poi – continua il numero uno del Rugby Viadana – se qualche realtà si trova in un territorio che fornisce maggiore sostegno o il club stesso è più forte degli altri, ebbene vorrà dire che ha lavorato meglio e merita di stare un passo avanti, ma le regole e le leggi devono essere uguali per tutte le società. Lascio questa Lega perché mi ha causato solo noie e problemi che di conseguenza sono ricaduti sul club».
Spostando appunto il focus sul Rugby Viadana, la tensione non accenna a placarsi, anzi… «Sarà decisivo il mese di giugno – spiega Arletti – ho ereditato dalla precedente gestione uno scoperto con l’erario equiparabile ad una stagione intera, aggravata dalla riforma dello sport studiata per tutelare gli atleti e mettere in difficoltà le società sportive. La politica sembra miope nel non vedere questa situazione, ma anche sorda nel non sentire le rimostranze di chi mette capitale e passione in questo sport. Quindi – aggiunge il presidente – si impone una rivoluzione, ma questa va fatta anche nel club che presiedo. Chi sta su questa barca lo fa perché ci crede e non perché cerca un tornaconto personale. Dico che il club è in bilico perché l’idea è quella di ridurre il budget ulteriormente e portare avanti il progetto accademia oltre alla formazione femminile, ma servono strutture e persone appassionate del club e non di se stessi. La nostra Under 16 ha vinto lo scudetto e invece di dare gioia a tutti ha creato malumori e rivalità. Per me così non può andare. Mi prendo questo mese per cercare di sanare gli arretrati con l’erario, ma mi aspetto supporto a tutti i livelli se si vuole vedere il Viadana in Serie A Elite anche nella prossima stagione, altrimenti si parte con i giovani senza ridimensionare l’ambizione, ma mi aspetto un aiuto da chi dice di amare questa squadra».
Alessandro Soragna