MANTOVA San Sebastiano, patrono della città di Sabbioneta, in questi giorni fa da filo conduttore ideale per i visitatori tra la Galleria degli Antichi della città ideale e il Palazzo Ducale di Mantova, entrambi patrimoni dell’Unesco. Un dialogo che si rinnova in occasione della Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, con percorsi che intrecciano arte sacra, devozione e memoria. Nel capoluogo, il Museo di Palazzo Ducale, uno dei complessi museali più grandi d’Europa (aperto oggi con orario continuato dalle 8.15 alle 19.15 e domani dalle 8.40 alle 19.15, mentre il Museo Archeologico sarà visitabile dalle 14.00 alle 19.15), ospita fino al 15 giugno un’opera d’eccezione: il San Sebastiano di Andrea Mantegna, parte della mostra “Mantegna vs Mantegna”, che mette in relazione la Camera Picta e il dipinto della Ca’ d’Oro. Al Ducale è previsto un servizio di visite guidate ogni ora, tra le 10.10 e le 16.10 (supplemento di 7 euro). Nella Basilica di Sant’Andrea, al centro del Giubileo della Speranza con la venerazione del Preziosissimo Sangue di Cristo, fino al 31 maggio si possono ammirare, nelle tre cappelle laterali, opere a forma di croce in chiave astratta e informale dell’artista Giancarlo Bargoni. Il Museo Diocesano, in piazza Virgiliana, in collaborazione con la basilica e l’Archivio Storico Diocesano, ospita la mostra “Il Preziosissimo Sangue – da Mantegna a Canova”, visitabile fino al 25 maggio dal mercoledì alla domenica, ore 9.30–12.00 e 15.00–17.30 (ingresso compreso nel biglietto del museo). Tra le opere: oggetti liturgici, modelli in bronzo, codici miniati e lettere autografe di Antonio Canova. Sempre nella Sala Colonne del museo è esposta, fino al 21 aprile, la collezione “Marie Bambine e soggetti devozionali”, con orari invariati e ingresso libero. Dal 12 aprile, la Basilica Palatina di Santa Barbara ospita la mostra “Terre di Speranza” di Ermanno Poletti, visibile ogni fine settimana dalle 10.00 alle 18.00. Le opere, ispirate a Mantegna e Giulio Romano, evocano la spiritualità attraverso la tecnica del graffito. Luoghi densi di significato anche la Rotonda di San Lorenzo, chiesa più antica della città (orario 10.00–19.00), e Casa Andreasi, dimora della Beata Osanna. Rara testimonianza di abitazione quattrocentesca mantovana, è visitabile su prenotazione (0376 322297 / 345 1539547). Una Pasqua nel segno dell’arte che parla alla fede. Antonia Bersellini Baroni





























