MANTOVA Moglia e San Lazzaro scendono in campo questa sera al “Pavesi” (calcio d’inizio alle ore 20.30) per disputare la seconda semifinale della Mantua FA Cup. In palio c’è un posto nell’attesa finalissima (che la Delegazione spera di giocare al Martelli) dove già attende la Castellana, che ha letteralmente dominato l’altra semifinale imponendosi con un sonoro 7-0 sulla Medolese.
La gara di oggi mette di fronte due formazioni molto diverse per categoria e struttura, ma accomunate da entusiasmo e voglia di stupire. Il Moglia, neopromosso in Seconda Categoria e guidato da un tecnico esperto come Alessandro Mutti, ex di turno, ha conquistato la semifinale grazie al successo per 2-1 ottenuto nei quarti contro la New Castellucchio. Un risultato importante, che conferma il buon momento di forma della formazione bianconera, capace di esaltarsi anche contro avversari di categoria superiore, come già accaduto nei turni precedenti quando aveva eliminato l’ambizioso Asola. «Nei turni precedenti abbiamo dimostrato di potercela giocare con squadre blasonate – ha spiegato Mutti – e ora ci attende un’altra sfida affascinante. Il San Lazzaro è una squadra forte, ma noi abbiamo entusiasmo e voglia di fare bene. Sappiamo che servirà una prestazione di alto livello e metteremo in campo la miglior formazione possibile per provare a scrivere un’altra bella pagina della nostra stagione».
Il San Lazzaro, dal canto suo, arriva alla semifinale forte di una stagione molto positiva in Promozione e un cammino convincente nella Coppa, culminato con la spettacolare vittoria nei quarti per 5-2 ai danni della Rapid United. Un successo costruito in rimonta, dopo uno shock iniziale che aveva visto i ragazzi di mister Fabrizio Pini andare sotto di due reti. La capacità di reagire con lucidità e determinazione ha dato ulteriore forza e consapevolezza alla squadra del capoluogo, che ora sogna il grande palcoscenico del Martelli. A tenere alta la soglia dell’attenzione è anche il direttore sportivo Michele Jacopetti, che predica concentrazione: «Siamo consapevoli del nostro valore, ma non possiamo permetterci di sottovalutare il Moglia, squadra in crescita, ben organizzata e con elementi esperti. Favoriti solo sulla carta: in queste gare secche il pronostico conta poco e bisogna affrontare ogni minuto con il massimo dell’intensità».
Il match di questa sera, nonostante la differenza di categoria, si preannuncia combattuto. Il Moglia cercherà di sfruttare il fattore campo e il sostegno del pubblico, mentre il San Lazzaro punta su una maggiore esperienza e un organico più profondo.







































