CARRARA Dopo quattro sconfitte consecutive, il Mantova torna a muovere la classifica. A Carrara i biancorossi strappano un punto importante, più che per la classifica, per il morale. A fine gara mister Francesco Modesto si tiene stretto lo 0-0 ed elogia la squadra: «Siamo ripartiti con la mentalità giusta. Già contro l’Empoli avevo avuto la sensazione che la squadra potesse portarsi a casa dei punti. Contro la Carrarese è stata una partita tosta. Sono una squadra che mette in apprensione chiunque, soprattutto sulle secondo palle. Si conoscono da tempo, ma dal canto nostro siamo stati bravi a reggere l’urto. Nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione che potevamo sfruttare meglio (il tiro alto da due passi di Mancuso, ndr) per provare a passare in vantaggio. Però non aver subìto gol è già di per se molto importante».
In una partita equilibrata, l’importante era non incassare gol e portare a casa punti fondamentali. «Abbiamo disputato una buona prima frazione di gioco. Nei calci piazzati siamo stati bravi, mentre nella ripresa sono partiti meglio loro di noi. Con i cambi però siamo riusciti a riportare la partita sui nostri binari, attaccandoli. Anche la Carrarese voleva vincere la partita, ma ci siamo abbassati difendendoci ordinatamente. Abbiamo cercato di ripartire in contropiede qualche volta, però senza fortuna. L’importante era portare a casa punti. Adesso stacchiamo, ci ritroveremo dal 3 di gennaio». «È un peccato non sia entrato il tiro di Mancuso – spiega ancora Modesto – . Ma ripeto, sono contento di non aver preso gol. Dai ragazzi voglio vedere questa cattiveria, in una partita “sporca”, giocata sulle seconde palle, sui contrasti e nell’uno contro uno. Ci siamo difesi bene, avanti così. Ma dobbiamo migliorare in tante cose. Il campionato è lungo, il nostro obiettivo deve essere battagliare su ogni campo e conquistare punti».
«Il mercato? La rosa va migliorata, e con il direttore abbiamo parlato dei vari ruoli in cui servono più giocatori. Il ds farà il possibile per portare giocatori che vorranno sposare la nostra causa. Chi verrà, dovrà essere convinto di venire a Mantova e credere in questo progetto. Non è facile, ma alla fine manca ancora un girone intero. L’unico obbiettivo è raggiungere la salvezza». Infine Modesto ha parlato dell’episodio del possibile rigore poi non concesso dal Var all’Acm: «La sensazione da lontano è che il giocatore della Carrarese prende Ruocco sulla gamba, e poi tocca il pallone. Però se l’arbitro ha deciso di proseguire l’azione, allora vuol dire che è giusto così. Sono episodi che vengono interpretati nel modo giusto. Per quanto riguardo la partita, concludo dicendo che i ragazzi sono sereni e contento di non aver preso gol».








































