Mantova Valletta Paiolo al centro degli incontri nei quartieri del candidato sindaco Andrea Murari. Un’ottantina i residenti che l’altro ieri hanno raggiunto la Palestra San Pio X per prendere parte all’appuntamento pensato per dar forma a un confronto con gli abitanti del quartiere, al fine di raccogliere spunti per rendere il programma elettorale dedicato quanto più aderente alle reali esigenze di chi il quartiere lo vive quotidianamente. Dopo i ringraziamenti rivolti all’amministrazione uscente “per quanto fatto negli ultimi dieci anni” sono state quindi passate in rassegna le opere realizzate in detto periodo tra riqualificazioni, incremento di illuminazione e videosorveglianza, ciclabili, rotatorie e sottopassi, giardini più vivibili e interventi sugli edifici scolastici. Murari ha poi così raccontato i progetti pensati per il futuro con al centro opere legate al miglioramento della viabilità, automobilistica e ciclopedonale, e della sicurezza, riqualificazioni di viali e zone di quartiere, spazi di socialità per gli anziani, un nuovo sistema di raccolta rifiuti.
Proposta inedita, e a cui è stata dedicata particolare attenzione, la riqualificazione – da realizzare in accordo con i proprietari – della zona di San Pio X, via Amendola e piazzale De Gasperi (zona privata a uso pubblico). Il candidato sindaco ha, inoltre, descritto come prioritari il completamento della riqualificazione di viale Fiume, una rotatoria all’incrocio tra viale Gorizia-Parilla-Ortigara-Oslavia, la riqualificazione stradale di viale Podgora, l’individuazione di spazi sociali per anziani (più di uno in un quartiere così grande), il collegamento ciclopedonale dal sottopasso di viale Montello all’intersezione con via Primaticcio, il completamento del posizionamento di dossi per mettere in sicurezza gli attraversamenti, il rinnovo di asfalti e marciapiedi.
Anche per Valletta Paiolo è stato annunciato il passaggio dal porta a porta a un sistema di raccolta rifiuti con contenitori stradali intelligenti per tutte le frazioni, posti a massimo 150 metri da casa e con istituzione dello spazzino di quartiere. Particolare attenzione verrà dedicata alla sicurezza con l’aumento dei presidi con pattugliamento di polizia locale anche in orario notturno. Seduto tra i cittadini, Murari ha quindi dialogato con loro su segnalazioni e suggerimenti utili a migliorare il programma di quartiere in definizione e che presto sarà distribuito. Tra le proposte ripristino dei vigili di quartiere, aumento dei cestini, iniziative che educhino a sentire la cosa pubblica come qualcosa di cui aver cura, rifacimento dei marciapiedi di piazzale Gramsci, attivazione di zona 30 su viale Vesci e via Montenero, introduzione delle strisce verdi per la sosta dei residenti, pressione su Apam per avere fermate e corse bus ravvicinate, miglioramento della ciclabilità di via Chiassi che collega al centro, attenzione ai negozi sotto casa che svolgono importante funzione sociale, potature e sostituzione di piante a fine vita, necessità di uno centro anziani, attenzione alle code a motore acceso per passaggio a livello di viale Oslavia. Come nei precedenti incontri, Murari ha altresì proposto un’analisi circa i dati demografici e strutturali a descrizione del quartiere. Quasi 7000 residenti per più di 3000 famiglie. Una persona su 4 vive sola. La popolazione bisognosa di servizi supera il 44%. Anche per la media della città, Valletta Paiolo risulta quartiere fortemente anziano e bisognoso di servizi sociali, educativi e sanitari mirati mentre l’offerta abitativa per le giovani famiglie qui trova un contesto interessante per disponibilità di abitazioni.








































