Home Cronaca Pestato davanti a scuola, denunciati tutti gli aggressori

Pestato davanti a scuola, denunciati tutti gli aggressori

Mantova Si stava apprestando ad entrare a scuola quando, davanti ai cancelli dell’istituto Ipsia “Leonardo da Vinci” di Mantova, era stato brutalmente aggredito. Vittima dell’episodio, occorso lo scorso 11 febbraio, un ragazzo 18enne, preso di mira da un gruppo di giovani che lo aveva colpito con calci e pugni prima di allontanarsi a bordo di due auto. A dare l’allarme erano stati alcuni membri del personale scolastico, testimoni dell’accaduto, che avevano immediatamente contattato il 112. Sul posto era quindi intervenuto un equipaggio della sezione radiomobile dei carabinieri di Mantova dando così avvio immediato agli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Secondo quanto emerso dalle indagini, svolte anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte, il giovane era stato assalito da più persone davanti all’ingresso della scuola. Dopo il pestaggio, gli aggressori si erano dileguati, mentre il 18enne aveva dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, riportando contusioni giudicate guaribili in tre giorni. Nei giorni successivi, i militari dell’Arma erano quindi riusciti a stretto giro a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di tre giovani ritenuti responsabili del reato di lesioni personali e per questo denunciati. Le indagini, però, erano proseguite. Gli ulteriori approfondimenti condotti dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mantova hanno consentito di individuare altri due ragazzi che hanno preso parte, a vario titolo, all’aggressione. Determinanti l’esame dei filmati di videosorveglianza, le testimonianze e i riconoscimenti fotografici, che hanno permesso di identificare tutti i coinvolti. Così, a conclusione dell’attività di polizia giudiziaria sono stati deferiti complessivamente cinque cittadini indiani tutti residenti a Castellucchio: due 19enni, un 22enne e due 16enni. Il gruppo è ritenuto responsabile dei reati di lesioni personali in concorso e trattamento illecito di dati. Circa tale precipua ultima contestazione uno dei minori è infatti anche accusato di aver filmato l’aggressione con il proprio telefono cellulare.