Home Cronaca “Eclissi Espressive”: al Carlo Poma l’arte che racconta l’umano

“Eclissi Espressive”: al Carlo Poma l’arte che racconta l’umano

Mantova Dopo ‘Mondoconiglio’ di Francesco Testi, arriva nello spazio Hallart del Poma l’11esima mostra, a seguito dell’attivazione dell’area espositiva permanente nel 2022: si tratta di ‘Eclissi Espressive: viaggi nell’Umano’. L’esposizione sarà visitabile nella hall dell’ospedale di Mantova fino a giugno. Il progetto è nato due anni fa all’interno della residenza ‘Rossonano’, gestita dal Consorzio di Cooperative Sociali Sol.Co. Mantova che ospita a Mantova persone con disabilità complesse, e ha visto lo sviluppo di un laboratorio creativo, condotto dall’artista Caterina Borghi e dall’arteterapeuta Soani Duca. “Il progetto – spiega Silla Dall’Olio, direttrice della residenza – risponde alla volontà non solo di promuovere laboratori espressivi, ma anche di accompagnare le persone verso i propri luoghi dell’anima, dove piccoli atti creativi possono condurre i partecipanti ad attivare nuove risorse. Stati d’animo messi su tela, a volte imbrigliati da razionalità e vergogne, a volte guizzi di puro istinto e una voglia di lasciare una traccia di sé”.

Nelle opere esposte, ognuna delle quali rappresenta una persona, il tratto si fa voce, l’emozione si fa colore, un mondo di significati, ricordi, relazioni che divengono linguaggio espressivo. Pastelli a cera, colori ad olio, acrilici; colori caldi, come il rosso, il giallo, l’arancione che evocano energie, passione e gioia; colori freddi come il blu, il verde o il viola che danno sensazioni di calma, natura o mistero; o ancora il nero o il bianco con i loro significati profondamente legati al mondo culturale.