
Mantova Primo turno dei play off superato per il Gabbiano FarmaMed, che vola ai quarti di finale dopo la duplice sfida con Avimecc Modica e due partite in fotocopia. In gara-1 il Top Team si è imposto 3-1, ma in Sicilia è arrivata la risposta degli avversari che ha costretto la formazione di Andrea Radici a giocarsi la qualificazione al turno successivo con il golden set ai 15 punti. Nel momento di maggiore difficoltà, il Gabbiano ha disputato un set perfetto, concedendo dieci punti agli avversari e ora nei quarti dovrà vedersela con Belluno, due volte vincitore nella prima fase. Della vittoriosa trasferta siciliana parla il capitano Edoardo Gola, classe 1999, da sempre in maglia biancazzurra.
Edoardo, che partita è stata gara-2?
«Davvero emozionante. In una situazione difficile per l’impianto, il lungo viaggio che ci ha portato in Sicilia e il tifo che ha spinto Modica per tutta la partita. Dopo aver vinto 38-36 il secondo parziale, abbiamo giocato punto a punto anche il terzo e il quarto, fino al 17-18 prima di commettere alcune imprecisioni che ci hanno costretto a disputare il golden set, e non era facile per come stava andando la partita. Ma sapevamo che serviva giocare bene quei 10/15 minuti che erano decisivi. E lo abbiamo fatto, con un set perfetto mettendo loro pressione dall’inizio al servizio. Rispetto all’andata l’opposto Mariano ha giocato un’ottima gara e hanno murato e difeso bene, mentre noi in questo fondamentale abbiamo commesso qualche imprecisione, anche se abbiamo vinto un secondo parziale da manicomio. Vanno fatti i complimenti a loro, ma noi non abbiamo mollato e abbiamo ben interpretato il golden set a muro e in difesa, cosa che probabilmente non ci sarebbe riuscita un paio di mesi fa».
Ai quarti di finale troverete la bestia nera Belluno…
«Avversario ostico ma sabato in gara-1 proveremo a sfruttare il fattore campo. Conosciamo il valore dell’avversario, ma i play off fanno sempre storia a sé. Contiamo sul nostro pubblico. Cercheremo di sfruttare battuta e muro, ma dovremo fare attenzione perché hanno delle individualità di spicco. Serve continuità a livello di gioco e limitare i black out. Puntiamo sul tifo di un pubblico numeroso e caloroso che ci dia una mano». Appuntamento a sabato alle ore 18 per gara-1 dei quarti al PalaSguaitzer.
Sergio Martini







































