Home Cronaca Rissa sul lungolago tra italiani e nordafricani: due giovani in ospedale

Rissa sul lungolago tra italiani e nordafricani: due giovani in ospedale

MANTOVA  Calci, pugni e colpi di spranga. Due ventenni sono finiti in ospedale dopo una rissa tra due gruppi gruppi di giovani scoppiata per i soliti futili motivi l’altra notte sul lungolago nei pressi di Porta Mulina. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto da parte degli agenti della Squadra Volante della questura di Mantova, che sono intervenuti suol posto, tutto sarebbe scaturito da una sorta di malinteso tra un gruppo di giovani nordafricani e un altro gruppo di italiani più o meno loro coetanei. Poco prima delle quattro di ieri il gruppo di nordafricani era seduto a uno dei tavoli della paninoteca Willy e Phu, un chiosco di ambulanti aperto tutta notte parcheggiato in viale Mincio all’altezza di Porta Mulina. Sembrava tutto tranquillo, con i giovani seduti al tavolo che parlavano tra loro mentre mangiavano e bevevano. Poco distante c’era un altro gruppo di loro coetanei italiani, e anche loro stavano consumando qualcosa e parlavano ridendo e scherzando. Risate che sarebbero state fraintese dagli altri, credendo che fossero rivolte a loro. Forse è stato un semplice modo per attaccare briga, oppure effettivamente c’è stato un malinteso, ma alle quattro di mattina nessuno avrebbe avuto la lucidità per spiegarsi a parole, e così è scattata l’aggressione e la rissa. Chi abbia cominciato a menare le mani non è facile da stabilire, come capita sempre in questi casi, fatto sta che prima sono volate le parole e le minacce, poi le botte, con calci, pugni e qualcuno avrebbe anche tirato fuori un tubo di ferro o una spranga con la quale colpire gli avversari. Alla fine sul posto rimanevano doloranti un 20enne e un 24enne entrambi italiani, che hanno riportato delle lesioni soprattutto al volto per le quali sono stati medicati in ospedale. Gli agenti della Volante intervenuti sul posto avrebbero recuperato il corpo contundente usato nella rissa e stanno conducendo indagini serrate per identificare tutti i partecipanti alla rissa, parte dei quali sarebbero già noti alle stesse forze dell’ordine per altri fatti analoghi.