Home Cronaca Virgilio d’oro per imprenditoria, cultura, inclusione e solidarietà

Virgilio d’oro per imprenditoria, cultura, inclusione e solidarietà

MANTOVA – Il consiglio comunale di Mantova ha assegnato le benemerenze civiche 2025 a Giuliano Bianchi, Laura Delfino, Stefano L’Occaso e Marco Randon. La cerimonia si è tenuta ieri in un’affollata aula consiliare di via Roma con numerose autorità cittadine. Il sindaco Mattia Palazzi, il presidente del consiglio comunale Massimo Allegretti coadiuvato dai vice presidenti Fabio Madella ed Eugenio Anceschi hanno consegnato il Virgilio d’oro ai benemeriti invitandoli vicino alla presidenza e leggendo i curriculum e le motivazioni.
Il primo a ricevere il riconoscimento è stato Bianchi. Sotto la sua guida la Lubiam ha consolidato la propria presenza nei principali mercati internazionali. “Il suo modello imprenditoriale – si legge nella pergamena – è un esempio di impresa etica e profondamente radicata nella comunità mantovana”.
Poi è stata la volta di Delfino, psicologa dello sviluppo e analista del comportamento con oltre vent’anni di esperienza nel campo dei disturbi dello spettro autistico. Nel 2022 ha fondato a Mantova l’impresa sociale SbrisolAut, nel 2024 il progetto si è ulteriormente sviluppato con l’apertura dello SbrisoBar nel centro storico. A lei è stato dato il Virgilio d’Oro perchè: “Con il suo impegno ha contribuito a diffondere nella città una cultura dell’accoglienza, della solidarietà e del rispetto delle diversità”.
Quindi, ha ritirato il premio L’Occaso, storico dell’arte e dirigente del Ministero della Cultura, dal 2020 direttore del Museo Nazionale di Palazzo Ducale di Mantova. “Attraverso l’attività scientifica – questa la motivazione – ha contribuito in modo significativo a rafforzare il ruolo di Mantova quale centro di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale”.
Infine, è toccato a Randon ricevere il Virgilio D’Oro. Imprenditore mantovano e titolare della storica panetteria che porta il suo nome, si è distinto per un intenso e costante impegno umanitario internazionale. “Con la sua opera – si legge nel testo – ha portato nel mondo i valori di solidarietà, responsabilità e dignità del lavoro che contraddistinguono la comunità mantovana”.