Inizio settimana primaverile, ma da giovedì torna l’inverno

MANTOVA Quasi primavera nella prima metà, inverno nella seconda. È in sintesi la previsione meteo per la settimana appena iniziata, comunque condizionata dall’invadenza di un’area di alta pressione che non sembra intenzionata a farsi da parte. Qualità dell’aria ancora negativa, insomma, in attesa dell’arrivo di correnti di bora a partire da domani pomeriggio. Il transito di una debole perturbazione tra ieri e sabato – per altro non accompagnata dal vento – non fatto scendere più di tanto la quantità delle polveri sottili dell’aria padana. Dagli 80/90 microgrammi per metro cubo di venerdì, a Mantova le polveri Pm10 sono scese solo 60/70 microgrammi. Come accennato ci aspetta ora una settimana a due volti. Più in particolare, da giovedì è atteso un forte calo termico per l’arrivo di correnti molto più rigide dalla Russia. Non avremo un’ondata di gelo, ma di sicuro le temperature scenderanno di parecchio, pur con cielo che rimarrà soleggiato. Prima, però, spazio ad un po’ di primavera. Già oggi, grazie alle schiarite, il termometro si porterà attorno ai 12/13 gradi. E domani, per lo spostamento dell’alta pressione verso la Francia, l’Italia settentrionale sarà progressivamente interessata dal vento di foehn, soprattutto domani e mercoledì. Avremo così un sensibile innalzamento delle temperature massime che domani supereranno anche i 16 gradi su buona parte della Valpadana a nord del Po. L’arrivo di un po’ di vento da nord contribuirà a rimescolare gli strati d’aria più prossimi al suolo, abbattendo così buona parte delle sostanze tossiche. Anche mercoledì avremo correnti settentrionali; la loro rotazione verso est produrrà tuttavia un calo sensibile delle temperature diurne che rientreranno sui 10/11 gradi. Il cielo sereno e l’arrivo di correnti più rigide da est produrranno quindi una diminuzione termica accentuata. Giovedì mattina scenderemo nuovamente sotto zero con minime fino a -3° nelle zone di pianura. Massime diurne attorno ai 9/10 gradi. Tempo analogo venerdì e sabato. L’attuale configurazione meteo rimane nettamente contraria all’arrivo di perturbazioni importanti sull’area padana. La carenza di pioggia proseguirà di conseguenza almeno fino alla seconda decade del mese. In realtà febbraio è un mese raramente piovoso. Anzi, per la statistica è il mese in assoluto più arido dell’anno. A Mantova la media è di 45 millimetri di pioggia e negli ultimi dieci anni ne ha visti meno di 20 in un paio di annate. Praticamente scomparsa la neve, almeno in città.
Alessandro Azzoni

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