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Dall’incendio di maggio 2025 alla rinascita: la pasticceria Parolini vede la fine dei lavori

CAVRIANA – Dopo la tragedia, la rinascita. Ieri mattina nel centro di Cavriana sono iniziati i lavori di installazione delle capriate del tetto della pasticceria Parolini. Il locale, molto conosciuto nel capoluogo collinare e nei Comuni limitrofi, aveva subito enormi danni a seguito di uno spaventoso incendio che era divampato lo scorso 1º maggio 2025 e che per quasi una ventina di ore aveva tenuto impegnati i vigili del fuoco. Le fiamme, probabilmente generare per l’esplosione del motore di un frigorifero all’interno dei locali, avevano completamente distrutto il laboratorio della pasticceria e aggredito anche un paio di edifici vicini, senza tuttavia provocare gravi conseguenze. Nell’apprensione generale dei cittadini, scesi in piazza per seguire l’evolversi della situazione, la polizia locale aveva chiuso il centro storico al traffico per tutta la durata delle operazione da parte dei pompieri di Castiglione delle Stiviere, che dopo aver evacuato quattro famiglie, hanno lavorato per domare le fiamme, coadiuvati dai colleghi di Suzzara, Brescia e Mantova e anche con l’ausilio di due autobotti prestate da agricoltori del paese. L’incendio è stato contenuto nella notte del 1º maggio, ma sono servite anche le prime ore del giorno successivo per mettere in sicurezza i locali. Nonostante l’entità del rogo, non sono stati registrati feriti, né tra gli avventori della pasticceria, né tra i gestori o le famiglie lì residenti. «A meno di un anno dall’incendio che l’ha colpito, un locale storico del nostro Comune vede finalmente la luce. Con l’arrivo e l’installazione delle capriate, si va infatti verso la fine dei lavori – commenta il sindaco di Cavriana Matteo Guardini – Facciamo i nostri migliori alla famiglia Parolini, e ad un’attività che dopo la grave disgrazia che ha patito sta provando a ripartire, anche grazie all’aiuto della comunità che le è sempre stata vicina».