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Calcio Promozione – Garbin, il gol dopo 11 mesi da incubo: “Asola merita i play off: manca poco”

Asola Dopo undici mesi da incubo, la grande gioia: Omar Garbin torna protagonista e segna il gol che sblocca la sfida, trascinando l’Asola alla vittoria per 0-2 sul campo del Calcinato. Un ritorno decisivo ed emozionante per il centrocampista classe 2004, che si lascia alle spalle il lungo calvario seguito all’infortunio al legamento crociato della scorsa stagione .La rete, arrivata ad un quarto d’ora dal termine, ha indirizzato una partita tutt’altro che semplice. Il Calcinato, diretto concorrente nella corsa ai play off, ha provato a imporre ritmo e intensità, ma l’Asola ha saputo rispondere con ordine e compattezza, aspettando il momento giusto per colpire. «Non era nemmeno la mia prima vera partita – racconta Garbin – avevo fatto solo cinque minuti contro il San Pancrazio. Questo diciamo che è stato il mio esordio a tutti gli effetti, ma non mi immaginavo un rientro così, anche se uno ci spera sempre». Arrivato ad Asola lo scorso dicembre alla corte di mister Alessandro Cobelli, il giovane centrocampista ha seguito un percorso di recupero graduale: «All’inizio ho lavorato a parte con il preparatore, che conoscevo già dai tempi di Mantova. Poi piano piano sono rientrato in gruppo». Il gol dell’1-0 nasce da un’azione insistita in area: «È partito un cross dalla sinistra, ero lì, ho calciato ed è andata bene». Un’esplosione di gioia che vale molto più di una semplice rete: «La dedico alla mia famiglia, che era in tribuna: papà, mamma e i miei amici. Dopo tutto quello che ho passato, è una soddisfazione enorme». Garbin sottolinea anche l’importanza del gruppo biancorosso: «Mi hanno accolto tutti benissimo, sono stati gentilissimi fin dal primo giorno. Anche il mister mi ha dato fiducia senza forzare i tempi». E la mossa Garbin sicuramente ha ripagato l’intuizione di mister Cobelli. E sugli obiettivi non ha dubbi: «I play off la squadra se li merita: dico così perché io ho giocato soltanto pochi minuti, ma questa impresa la stanno costruendo i ragazzi del gruppo da tutta una stagione. Da parte mia sono felice di avere contribuito e vorrei continuare a farlo anche nelle prossime partite». Dopo il vantaggio, l’Asola ha gestito la sfuriata del Calcinato, chiudendo definitivamente i conti nel finale con Baba Seck, bravo a sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa alla ricerca del pareggio. Tre punti che pesano tantissimo in classifica: a due giornate dalla fine l’Asola è quarta, appaiata al Lodrino, con tre lunghezze di vantaggio sulla sesta, il Vobarno, e quattro proprio sul Calcinato, sconfitto proprio domenica. Un margine importante: ora serviranno gli ultimi sforzi per completare l’opera. Domenica allo Schiantarelli arriva il Rezzato, un crocevia speciale per Omar: «Proprio contro i bresciani mi ero infortunato, nel play out di ritorno a Nuvolera, con la maglia del Marmirolo. Per scaramanzia non voglio dire molto: sicuramente è una squadra che ha già la salvezza in tasca, ma non ci renderà affatto la vita facile». L’Asola però vede il traguardo: i play off passeranno anche da una prestazione importante domenica prossima.