Mantova E’ entrata nel vivo ieri Mantova Fiorita, la mostra-mercato che sta animando il centro storico.
Nella mattinata e soprattutto nel pomeriggio le piazze e le vie principali della città sono state prese d’assalto dal pubblico, complice il bel tempo che sta caratterizzando il meteo nel weekend. Oggi, nella seconda giornata della rassegna, è previsto un altro pienone.
Sempre ieri, in piazza Erbe, poco dopo l’apertura degli stand dei cinquanta espositori e degli altri spazi floreali e ludici, c’è stata l’inaugurazione con gli organizzatori nello Zoo Verde, popolato da animali a dimensione naturale: Stefano Pellicciardi, di Sgp Grandi Eventi, Elisa Rodighiero, direttore Cna, Erika Medau, vice segretaria di Confartigianato Imprese Mantova e Massimo Benedini presidente del Club Sinc Sent.
La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Mantova che era rappresentato dall’assessore alle Attività Produttive Iacopo Rebecchi.
“Mantova Fiorita continua a crescere – ha osservato Pelliciardi – non solo come mostra mercato florovivaistica, ma come evento diffuso ricco di iniziative collaterali: installazioni artistiche, laboratori, spettacoli e momenti di intrattenimento”.
“Cna Mantova ringrazia gli organizzatori e tutti gli operatori coinvolti per aver rinnovato anche quest’anno Mantova Fiorita – ha aggiunto Rodighiero – un appuntamento che unisce bellezza, creatività e lavoro, valorizzando il cuore storico della città, capace di generare attrattività turistica con ricadute positive sul tessuto economico locale”.
“La nostra presenza – ha concluso Medau – testimonia l’impegno costante per valorizzare le imprese artigiane e nel promuovere eventi capaci di unire tradizione, creatività e sviluppo locale. La bellezza dei fiori si intreccia con la qualità del lavoro artigiano”. Oggi proseguono anche gli spettacoli itineranti, alle 16 l’esibizione delle Golden Majorettes e i laboratori creativi per bambini, mentre al Museo di Palazzo d’Arco continuano le visite guidate, i workshop e le attività tematiche sui fiori, l’arte e la storia.
Fiorenzo Cariola







































